L’innocente un super Vate
Appassionante appassionato un vero coup de thèatre .
È per me sicuramente il romanzo più bello ed intrigante che il Vate ci ha donato.
Meravigliosa macchina narrativa veramente ben studiata e strutturata.
Ti prende cavolo come ti prende e ti trascina in un incastro perfetto di emozioni contorte ed irripetibili.
Bellissima e veramente assai godibile la versione cinematografica del 1976.
Un giovanissimo Giancarlo Giannini ed una strepitosa Laura Antonelli hanno dato vita ad uno spettacolo senza precedenti.
L’innocente è la vicenda umana di un aristocratico annoiato Tullio.
Tullio non sa dunque come ammazzare il suo tempo.
Quindi per noia tradisce la moglie Giuliana con Teresa.
Giuliana stanca di essere la cornuta della domenica si trastulla con Filippo.
UNA botta di vita assai fulminea porterà la cicogna a bussare alla porta di Giuliana.
Nel frattempmirire3ďćþo Tullio comprende di amare ancora alla follia La moglie Giuliana.
Tornano insieme ma la continua vista di quell’esserino figlio del peccato lo fa andare letteralmente fuori di testa.
Così una notte prende il frugoletto e lo fa riposare sotto il cielo stellato morirà di malattia di polmonite.
Secondo il tribunale Tullio non ha compiuto li fatto ⊆




