Esilarante farsa… Suo marito
Tra tutti i numerosi romanzi del buon Gigio Suo Marito ha conquistato un posto speciale nelle mie preferenze.
Nella sua brevità la storia è ben scritta e ben raccontata.
Personaggi bellissimi e ben definiti.
Una satira senz’altro molto pepata e il più delle volte en tranchant.
È la narrazione della vicenda umana che vede coinvolti Silvia e consorte.
Lui è un tranquillo ma trepidante passa carte burocrate e carrierista.
Lei una dolce e romantica scrittrice di talento.
Quando la donna scrive un romanzo che fa furore va da sé che il loro menage va a ramengo.
Infatti i due devono trasferirsi a Roma.
Nella capitale Silvia acquisirà sempre più prestigio e il marito assumerà il ruolo di suo manager ed amministratore unico.
Vuoi la fama e il temperamento d’artista di lei e la smania di denaro di lui .. la situazione va esplodendo.
Inoltre l’uomo si sente deriso dal mondo intero che lo reputa senza appello lacchè di sua moglie.
Alla fine ci sarà un epocale scontro al vertice tra mondo dell’arte e mondo dei numeri.
Tutto andrà a schifio e i due saranno preda della più bieca alienazione.
Sarà maretta nell’aria.



