Una favola della buonanotte
Quando l’amore va oltre la morte
C’era una volta un giovane sognatore che aveva fatto dei suoi desideri una voglia infinita.
Biondo faccia pulita da bravo ragazzo.
Sorriso aperto al mondo che avanza.
Anima volitiva che sogna la ribalta.
E quando una fata lo tocca sale il sipario del grande spettacolo.
Lui in punta di piedi accetta l’applauso e da quel momento scrive le pagine più belle della sua lunga storia d’amore con un pubblico rapito estasiato da tale dolcezza.
Un legame quello con il suo pubblico onesto schietto e soprattutto sincero.
Ma un principe sa che deve nutrire anche il suo cuore.
È così sella il suo cavallo e parte alla ricerca.
Attraversa valli mari e monti per trovare l’altra metà della sua anima.
Fino a quando la luce della VERITÀ gli indica colei che avrebbe diviso il suo talamo.
Un matrimonio lontano dal clamore e dal brusio di una società guardona e cattiva.
Una meravigliosa poesia di due fuochi che hanno acceso insieme lo stesso falò.
Sedici anni di idilio scanditi dall’arrivo di sei testimoni di un amore splendido.
Ma la perfida Strega gelosa di tanta poesia spezzerà quel dolce legame facendo maleficio a quel tenero padre e marito fedele.
È così in una notte di primavera angeli vestiti a festa lo vengono a prendere lasciando come pegno e ricordo una piccola pianta di rose.


