Serpenti altro goal di Borghi
Ormai è davvero riduttivo elogiare la comprovata bravura di un attore del calibro di Alessandro Borghi..
Lui di certo non è più solo semplice promessa ma realtà di fatto del nostro cinema.
Attore duttile e molto preparato sa spaziare in modo ecclettico nelle varie sceneggiature che si appresta a mettere in scena .
Anche la sua ultima fatica dal titolo SERPENTI è stata una grande performance da incorniciare.
Borghi interpreta un uomo che per motivi oscuri ha fatto la pelle alla propria consorte.
Pentito decide che la cosa migliore per la sua coscienza sia quella di costituirsi alle forze dell’ordine.
Lui vuole non solo ridare dignità e GIUSTIZIA alla propria moglie ma anche ritrovare la sua serenità interiore.
Ma vuoi una burocrazia farlocca dei poliziotti sui generis e degli avvocati zelanti lui non riesce a portare a termine il suo nobile intento.
Incredulo per l’accaduto e disilluso dalle pieghe che la sua stessa storia stava purtroppo prendendo si trasforma in un moderno Don Chisciotte e continua nella sua estenuante lotta contro I Mulini a vento.
Ma Amatriciana City è la fotocopia di quel mondo fuori di testa che non insegue la Verità di legge di ratio e di cuore.
È un mondo parallelo una realtà a parte dove ogni cosa parla di situazioni distorte di allucinazioni perverse pronte a farti saltare I TUOI fragili nervi .
Siamo ormai nel paradosso kafkiano.
Serpenti altro goal di Borghi



