Saggezza al VOLO
Nonostante sia decisamente un personaggio davvero assai ecclettico
Fabio VOLO è diventato per gli studenti una sorta di faro illumina Strada.
Ossia un benefico guru pronto ad analizzare gli aspetti più salienti ed esplictii di una esistenza molto precaria e problematica in questo momento storico di disadattati.
VOLO spiega a gran voce che essere amati ed essere capiti non è certamente facile ed automatico.
Tu puoi imparare l’alfabetizzazione del bon ton dei sentimenti ma nessuno ha la bacchetta magica di importi l’essere umano da amare o da comprendere.
Per capire qualcuno ed amare qualcuno non occorre seguire pedissequamente un freddo ed ammuffito copione scritto non con il cuore ma mevcanicamente.
Comprendere qualcuno amandolo vuol dire abbassare senza riserve le difese pudiche del nostro essere sospettosi fragili e paurosi.
Significa essere nudi di pregiudizi e di preconcetti.
Vuol dire essere liberi di testa di cuore e anche di anima.
Significa essere persone fino in fondo fatte di carne e non stupidi automi in balia di meccanismi digitali o prigionieri di quella cacca di intelligenza artificiale.
Amare veramente qualcuno fino in fondo vuol dire dunque avere le palle di annullarsi gettando senza remore quella maledetta maschera farlocca nella tazza del cesso.
Comprendere qualcuno NEL Nome glorioso dell’amore vuol dire seguirlo nel Paese DEI Balocchi ed accettare le conseguenze Che verranno a galla dopo questo gesto.
Saggezza al VOLO




