Carletto pensaci tu.
Nostro Carletto da Firenze fin da piccolo andava di porta in porta a rompere gli zebedei a mezzo mondo con il mestolo in mano credendosi Tito Stagno.
La mamma poverina assecondando la fatal sua inclinazione l’ha portato in viale Mazzini.
È salito sul cavallo e ha escaclamato domani tutto questo sarà mio.
Il bischero cresceva bene e con i suoi compagni di merenda qui e quo era andato per i mercatini di mezza TOSCANA a barattare I suoi talenti.
Sulla sua strada vide Albano e menandolo oltre la Siepe gli frega gli OCCHIALI.
Scappando nel Sole si imbatte in Mamma Rai.
Lei lo guarda lo scruta e alla fine lo seduce.
Mamma Rai blinda quel Giocondo Calimero che ha due televisori al posto delle lenti.
Nostro Carletto da Firenze sembra che abbia messo I petardi nelle mutande è un solo fuoco d’artificio.
Carletto è una macchina schiaccia sassi un teppista dell’audience .
Lui crea e NESSUNO distrugge.
Perfino il compianto Corrado pace all’anima sua trattandolo come una Kessler gli aveva confezionato il suo DADAUMPA.
Passano gli anni e Carletto cambia montatura.
E con la sua spada traccia la sua C sulle panze dei suoi colleghi trombati.
Lui è figlio devoto di Mamma Rai gli può anche togliere mezzo stipendio che lui è accanto a lei nel bene e nel male.
Anche adesso che è in terapia intensiva lui il gegione di Firenze la avvolge del suo affetto.
Mamma Rai über alles !
Carletto è buono come il pane.
È il BRACCOBALDO della situazione.
Se vede una vecchietta al parco se la mette sotto le ascelle come una baguette e la porta sulle prime strisce pedonali disponibili che trova.
Aspetta che arrivi un tir e poi se ne va.
Lui ama pescare e I pesci gliene sono immensamente grati perchè sanno che quando si siede su quella sedia pieghevole l’unica cosa che prende è il sole.
Poi va al primo supermarket e riempie il carrello di prodotti ittici.
Carletto è così schifosamente buono che le iene dei suoi colleghi quando lo vedono litigano da soli.
Lui che da giovane con il suo furgoncino volkswagen rigorosamente peace and love andava a mettere i fiori nei cannoni yankee …. dopo aver camminato sull’arno ha fatto il miracolo.
Ha riportato il Fazio alla corte di Mamma Rai.
Speriamo solo che Fabietto si ricordi di mettere nel taschino nostra adorata Lucianina.
Ma ve li ricordate i fiammiferini
Nostra immensa lucianina bonsai dorme qui.
Nostro Carletto tra una partita della Viola e un costatone è un marito devoto e un padre esemplare.
Matrimonio assai riuscito.
Ma come mai lui diventa sempre più scuro e lei più pallida?






