Schiller e i fratelli Karl e Franz
Un’altra intensa opera firmata Schiller.
Appartiene ad un assai giovane poeta prima maniera.
Non siamo ancora all’autore classico- romantico ben levigato e ben ammanicato nella società aristocratica dell’impero Prussiano.
L’anima di Schiller si spinge nell’imprevedibilità DELLO STURM UND DRANG.
Movimento appassionante ed appassionato che spinge l’uomo ad agire nel mondo dell’arte con lo stesso impeto del vento e della tempesta.
Il suo pensiero si muove tra materia e ragione fino ad raggiungere l ‘anima bella ossia il sublime.
I masnadieri è la storia di due fratelli aristocratici alla caino e abele… loro sono Franz la iena e Karl la vittima sacrificale.
Franz grazie ad uno sporco stratagemma riesce a far litigare il Padre con Karl.
Karl viene dunque allontanato dal Palazzo paterno senza alcuna possibilità di spiegarsi.
Allora l’uomo ferito e risentito si mette a capo di un gruppo di balordi e compie gesti sconsiderati e provocatori contro l’ aristocratico ed arrogante sistema.
Diventa un uomo di una crudeltà inaudita.
Ma alla fine i nodi vengono sempre al pettine e Karl torna alla dimora paterna dove il verme di Franz ha rinchiuso il genitore nelle patrie galere.
La iena di fratello viene calmierata e il padre rimesso in spolvero.
Ma il povero Karl ha finito di vivere. I sensi di colpa lo stanno divorando ha fatto troppi danni è stato troppo crudele per meritarsi una seconda chance.
Dovrà vivere I suoi ultimi giorni vergognandosi a vita della sua scelleratissima condotta.





