La prestigiosa Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, nel cuore istituzionale di Roma, aprirà le proprie porte venerdì 29 maggio 2026 alle ore 15.30 alla solenne cerimonia del Premio Internazionale Leone XIII 2026, evento promosso dalla Nobile Accademia Leonina e ormai riconosciuto come uno degli appuntamenti culturali e diplomatici più autorevoli del panorama internazionale.
L’edizione 2026 assume un significato storico di straordinario rilievo, poiché dedicata al 135° Anniversario della Rerum Novarum, l’enciclica sociale promulgata da Papa Leone XIII che ha segnato l’inizio della moderna dottrina sociale della Chiesa, influenzando il pensiero politico, economico e umano dell’intero Novecento.
In un tempo attraversato da tensioni geopolitiche, crisi sociali e profonde trasformazioni culturali, il Premio Internazionale Leone XIII si conferma come un punto di riferimento per il riconoscimento delle eccellenze che operano concretamente nei campi della diplomazia, della cultura, dell’impegno civile, della solidarietà e della cooperazione tra i popoli.
L’iniziativa intende valorizzare personalità capaci di incarnare, attraverso il proprio operato, i princìpi della pace, del dialogo internazionale, della giustizia sociale e della promozione del bene comune, nel solco dell’eredità morale e spirituale lasciata da Papa Leone XIII.
Nel corso della manifestazione verrà ribadito il ruolo centrale della cultura e della diplomazia internazionale nella costruzione di relazioni fondate sul rispetto reciproco, sulla fraternità e sulla tutela della dignità umana, elementi oggi più che mai necessari nello scenario globale contemporaneo.
Alla presenza del Rettore della Nobile Accademia Leonina, Dr. Cristian Raponi, del Cardinale Angelo Bagnasco e di numerose autorità istituzionali, diplomatiche, accademiche e religiose, saranno conferite importanti onorificenze e pergamene di Benemerenza a figure distintesi nei rispettivi ambiti professionali e sociali.
Tra i premiati figurano il dr. Salvatore A. Del Vecchio, imprenditore; il dr. Rocco Cusmà Piccione, dottore agronomo; il dr. Pasquale Gionti, consulente per la sicurezza e le investigazioni; il dr. don Antonio Iazzetta, parroco; il cav. Pasquale Comparone, sottufficiale dell’Arma; Giovanni Magno, imprenditore; e Raffaele Sito, appartenente alla Polizia di Stato.
Particolare rilievo assumerà inoltre il conferimento della nomina a Senatore Accademico a S. E. Mons. Gennaro Vitiello, Vescovo della Prelatura MPN – SS. Pietro e Paolo, Corrispondente diplomatico ed Osservatore ONU, Docente Formatore presso AUGE Università e Preside dell’Università San Michele Arcangelo, figura da anni impegnata nel dialogo internazionale, nella formazione accademica e nella promozione dei valori umani e spirituali.
L’appuntamento si conferma così tra gli eventi istituzionali e culturali di maggiore prestigio del 2026, capace di riunire autorevoli rappresentanti del mondo diplomatico, religioso, accademico e professionale in una cornice di alto profilo simbolico e internazionale.
La Nobile Accademia Leonina ha inoltre rivolto invito ufficiale agli organi di stampa, ai media accreditati e agli ospiti istituzionali affinché possano prendere parte ad una cerimonia destinata a lasciare un segno significativo nel panorama culturale contemporaneo.

