Malinconia e il cielo non è più blu
Quando non hai più voglia di nulla e capisci che oramai qualcosa si è rotto dentro di te… Il dado è tratto.
Il cielo non è più blu. E una strana malinconia che mai imaginassi potesse esistere pervade ogni angolo ogni e ogni piega di tè steso.
Ti senti svuotato e inutile e come se all’ improvviso si fosse creato dentro di te un vortice nero come la pece.
E tu senza accorgerti ti senti inghiottire dal nulla da quello spleen di Baudelaire.
Vorresti sparire lontano da tutta quella orrenda merda che ti ricopre.
Vorresti non essere mai nato perché ti rendi conto dì essere fuori luogo fuori da ogni angolo che stai vivendo quello che hai sempre abborrito.
Sei solamente una stupidissima marionetta vestita a lutto che annaspa per non andare a fondo.
E poi che cosa succede?
Ti ammali di melanconia.
Ti fermi non hai più voglia di niente aspetti che qualcosa accada sapendo che dentro di te che stai morendo nell’anima.
Non senti non vedi non parli.
Che gli altri stiano nel loro brodo intanto smetti di vendere il cuore ad ipocriti ed arroganti.
Meglio coltivare una profetica e sana solitudine dove tu puoi finalmente venire a patti con te stesso.
La malinconia è una meravigliosa poesia dove tu puoi finalmente avere il coraggio di essere fuori dal gruppo
Niente obblighi niente moine stucchevoli niente spiccio perbenismo o più verosimilmente paraculismo.



