CARA SORA MILLA
Cara sora MILLA.
La classe non è acqua e tu ne sei prova provata.
Che Signora e che stile se io fossi lo specchio in cui ti rifletti al mattino chiuderei per ferie.
È proprio vero anche le pulci hanno la tosse.
Compliment ANCHE tu ruffianona dell’ultima ora sei andata a strisciare con la serpe in seno nella baita del Conte di Fersen.
E lui bavoso e fiero di sè ti ha accolto con le braccia aperte e ti ha subito messa nella sua bacheca delle bamboline da collezione.
Sei salita sulla limousine di PUFFO PIACIONE e con astio e superiorità di una qualunquista che si reputa grande diva hai sputato su MAMMA RAI che ti ha pagato fino ad oggi per fare l’inutile prezzemolina.
Questo per chi non arriva a fine mese è davvero volgare peggio di un’orgia a tre.
Hai perso una ghiotta occasion per stare in un sano e prolifico silence.
La favoletta della volpe e dell’uva calza davvero a pennello.
Sei il prodotto più rappresentativo di Amatriciana City.
Prima ti doni e poi con la DESTRA impugni il coltello per farti largo nello starsystem.
Oggi QUI domani là e INTANTO come una zecca succhi il sangue di chi ti dà la pagnotta.
Tu sei la zitellona ad interim nel quartier generale del piacente SCRIBACCHINO e come geisha impazzita lo assecondi in tutto e per tutto sospirando e pregando per avere un posto al sole.




