Rivoluzione di intenti
Fratellino per certi Benpensanti della domenica assai scostumato rispetto al più compreso Giorgio De Chirico.
Genietto molto creativo e poco avvezzo al puro Mantenimento della tradizione come imprescendibile diktat esistenziale.
In un paese lugubre e spettrale come Amatriciana City dove zombie e invertebrati la fanno da padrone cambiare qualcosa è un delitto di lesa Maestà.
Amatriciana City è il sole sovrano e tutto il resto deve per forza ruotare attorno a LEI.
Altrimenti pianistei. COLPO DI STATO.
MA SAVINIO GRAZIE AL CIELO SE NE FREGA.
E con grande onestà intellettuale nel bene e nel male prosegue senza se e senza ma la sua BELLUM contre la Tradition.
Et voilà l’HERMAPHRODITO il suo imperdibile e dissacrante j’accuse.
Un’opera godibilissima mai ruffiana o imbevuta di paraculismo gratuito.
Lui è il Nostro Vega il Nostro Generale Nero… il Barone Ashura della situazione.
Non si lascia intimidire dall’aristocrazia Cacio e Pepe.
Lui canta insieme a PETTENATI LA RIVOLUZIONE e va da solo nel campo a cogliersi le viole.
Non bacia sederi o balaustre
E così il suo Hermaphrodito è una entità mistica in cui maschile e femminile fanno l’amore in silenzio.
È un AMORE FELICE appassionato e soprattutto totalizzante che crea dalle macerie che ha provocato un effetto boomerang di novità e RINNOVAMENTO.
Si chiude finalmente un ciclo buio e TRISTE e si apre una primavera di Libertà interiore.
Il suo romanzo non è centrato e spocchioso.
È un inno alla vita vissuta e sentita senza paura.
Non occorrono strategie ma palle d’acciaio per mostrarsi fino in fondo senza alcun filtro.
Non c’è più stile e ordine ma CAOS creativo.
È METAFISICA E SURREALISMO.
La lingua è universale ITALIANO GRECO LATINO FRANCESE.



