ADOLFO ROMANI OMO SOLA
Vortice romanzo schizzato à la mode de Alfredo Oriani.
Un geniale manufatto letterario che brilla per velocità narrativa e per studio psicologico dell’azione e del personaggio principale.
Un’opera senz’altro molto promettente ispirata e soprattutto moderna.
Uno straordinario viaggio nella mente di un poveraccio Che annoiato dalla sua quotidianità si crea un’esistenza parallela al di sopra delle sue stesse possibilità.
ADOLFO ROMANI è un impiegato qualsiasi sciocco e Vanesio che non ne PUÒ più della sua squallida mediocrità e della sua anonima vita.
Un’esistenza senza brio senza mordente un’apatia che si annulla in un vortice senza fine di perfidia di intrigo e soprattutto di menzogna.
E ADOLFO ROMANI che fa ?
Si cerca una amante con pedigree e si inventa ad hoc un nuovo romanzo esistenziale.
Che OMO SOLA!
Praticamente la volpe firma una falsa cambiale e fa lo splendido .
Frizzy lazzy e cottion.
E vai con il tango!
Per un momento ADOLFO ROMANI si sente forte e fiero come una TIGRE.
Peccato solo che questa TIGRE si scoprirà suo malgrado fatta di carta.
Perchè in fin dei conti la sua innata mediocrità non si può di certo spegnersi definitivamente dal racconto di una BALLA COLOSSALE.
Quindi senza se e senza ma schiacciato dalla vergogna decide di togliersi la vita.



