IL PATETICO BARRITO di uno scribacchino
AMATRICIANA CITY è il covo dei falsoni dei piagnoni di quelle persone assai sgradevoli che per due lire di notorietà in più si vendono al primo Cummenda che li imbottisce di danè.
C’era UNA volta un fasullo scribacchino che si credeva il Brad della situation .
Aveva donato il suo bel pandorone al miglior offerente sicuro che il suo sorrisone avrebbe fatto breccia in quel piccolo regno di avidità.
Gran ballone di professione aveva condito la sua defezione il suo alto tradimento CON insulsi pianistei Da zitella acida.
Gran signore affettato Maestro di grandi gioppinate era quel bambinone isterico che voleva erudire I suoi amichetti con sermoni altisonanti.
E poi di notte specialmente portava via loro la merenda .
Lo scribacchino sòla sòla aveva venduto l’anima al suo SALVATORE CUMMEMDA.
L’ARROGANTELLO si era fatto bello bello tanto da sentirsi figo quanto Brandon di BEVERLY HILLS.
NEL REGNO DELL’ INVIDIA E DEĹLA MENZOGNA IL BAMBOLOTTO SI SENTIVA VERY VERY STRONG QUANTO
MISTER MUTANDA IN UNA SUA AVVENTURA FORMATO CARTONE ANIMATO.
Teatrale e misogeno si direbbe quasi allergico alle donne.
Forse perchè LA VERA PRIMADONNA È LUI
Le luci della ribaltà tutte HA SUA MAESTÀ la Wanda Osiris degli scribacchini.




