La BICICLETTA uguale LIBERTÀ
Alfredo Oriani pubblica nel 1902 il romanzo LA BICICLETTA.
Certamente non è un Romanzo tout court.
Infatti il lettore non deve sicuramente attendersi un canovaccio stilisticamente tipico di un’opera concreta e ben strutturata.
Siamo nei primi del novecento e QUINDI nel pieno del futurismo della velocity e della lotta contro il classicheggiante stile ancien règime .
Diciamo pure che LA BICICLETTA non è altro che bellissimo diario di viaggio una specie di dissertation dedicata all’arte e alla libertà del ciclismo.
Si racconta una celebre pedalata dello stesso Oriani fatta durante l’estate 1897 .
Il percorso andava dalla Romagna fino alla sua amata terra di origine la TOSCANA.
600 KM DI PURO DIVERTIMENTO.
Per Alfredo Oriani la bicicletta rappresenta una purificazione della stessa anima.
È la liberation totale dallo spazio e dal tempo.
Ci si muove leggeri leggeri danzando sulla terra.
La BICICLETTA è dunque un manufatto letterario con una intention davvero nobile difendere la bicicletta.
Infatti ci troviamo in un momento storico in cui la bicicletta era vista con grande diffidenza e sospetto.
Insomma le classi operaie e le stesse amministrazioni la vedevano come fumo negli occhi.
Oggi 26 AGOSTO auguri a
Guillaume Apollinaire
Estro e creatività
Augurissimi a
Piccola donna dal grande 🖤
La DISFATTA del prodige
Augurissimi
La BICICLETTA uguale LIBERTÀ






