La maison Tellier
Un’altra divertente storiella targata Guy de Maupassant.
Protagonista della spasosissima farsa è l’intramontabile Madame Tellier.
Lei è una simpatica vedovella allegra che per far quadrare il bilancio gestisce con passione e amore una maison de tolerance .
Ma non è una bettola qualunque questa è la creme de la creme.
Infatti è il quartier generale della parte più facoltosa della intera città.
Notabili avvocati giudici politici e banchieri sono gli ospiti più assidui e più entusiasti di quel parco giochi del sesso.
Ma un giorno succede l’irreparabile I ricconi della città si ritrovano in processione davanti al portone chiuso di quel luogo DI perdizione.
Panico generale che Tragedia !.
Madame Tellier ha portato le sue Cinque dipendenti nella città vicina alla comunione della sua nipotina.
Qui l’attende suo fratello non del tutto felice per la scelta di vita della sorella giudicata blasfema.
Mai suoi lauti guadagni la riabilitano agli occhi dell’uomo
La cerimonia ha inizio e nel momento topico del sermone l’allegro esercito di Madame Tellier ha uno scossone .
Ripensando alla loro infanzia si commuovono intensamente e quindi cominciano a piangere a dirotto
La comunità e il prete non capiscono nulla e rimangono stupiti in modo favorevole .
Pensano infatti che quelle professioniste del piacere siano rimaste illuminate sulla via di Damasco e che si siano quindi redente.
Tra malintesi e ragionamenti vari la cerimonia si conclude.
Ritornate all’aristocratico bordello vengono accolte da hole e da applausi.
I ricchi avventori possono ritornare sulla giostra del piacere.


