L’urlo di Maccaron
Eh no Giorgina hai visto l’aitante Maccaron nonostante all’Eliseo divide le giornate con Brigittona
(A proposito Madame Maccaron ha quel non so che quel quid camilliano British charme. )
ha trovato il tempo di dare una bella spolveratina ai suoi gioielli di famiglia e di redirguire l’indisciplinato Donny.
E tu dove hai messo I mutandoni stelle a strisce il lazzo e la coroncina alla wonder woman? Va beh che la Linda Carter di allora faceva la sua porca figura e tu sei piccolina.
Toglili dalla naftalina e fatti venire a prendere da Maccaron sulla sua torpedo blu e insieme andate a tirare le orecchie allo squilibrato Yankee.
Se ti ricordi Giorgina durante la tua Campagna elettorale eri assai spavalda quasi una dominatrice con frustino e manette.
Avevi detto che avresti preso spik e span e avresti ripulito il Paese.
Ma cosa è successo? Strizza da sondaggi? Hai visto una luce sul Tevere?
Sei diventata molle e patetica peggio della binoccolata Lucia Mondella che per circa mille pagine non la smette di arrossire e di abbassare il capo al FATO.
Va beh che eri la gentil geisha del buon Donny.
Ma adesso c’è Maccaron e pane e salame lo puoi mangiare anche con lui.
Guarda che con questo cambio la tua merenda acquista nuovo sapore.




