Eleganza la classe non è acqua
Meravigliosamente donna e icona naturale di signorilità… sempre al suo posto e mai sopra le righe, giustamente musa di molti registi.
Ha saputo coniugare il suo essere diva con il suo ruolo di mamma mandando a ramengo l’arrogante Zio Sam che la voleva erede scimmiottante di una scontata Marilyn.
Ma lei, grande donna, ha avuto la forza di sputare su quel denaro facile e pagando di tasca sua è stata in grado di proteggere figlio e marito.
Da ricordare la sua strepitosa interpretazione di Caterina dei Medici: una pèrformance intensa sentita e vissuta sulla propria pelle.
Ma non dimentichiamoci le sue apparizioni cinematografiche targate anni ottanta … dal suo cameo in Sapore di Sale, dove bagnava il naso ad una giovanissima ed anonima Isabella Ferrari; fino ad arrivare al suo ruolo di una principessa romana nella pellicola Amarsi un pò dove stracciava in fascino la nipote di Raquel Welch.
Il suo modo di porsi davanti e dietro le telecamere era così aristocratico da farla assomigliare per grazia e stile alla compianta consorte del principe Ranieri di Monte Carlo.
Non era sicuramente la solita maggiorata strillona e pescivendola che faceva delle sue urla ossessive un cavallo di battaglia.
Sicuramente i suoi maggiori pregi erano l’onestà intellettuale e il sapere dosare a pennello silenzi e parole.
Grande gesto d’amore la sua rinuncia parziale al suo essere diva inconsapevole per seguire il compagno di una vita nel suo ultimo miglio di vita.
Erede naturale di un tale personaggio una talentuosissima Cristiana Capotondi.
Oltre ad essere una certezza dell’attuale panorama cinematografico italiano ha dimostrato che con la volontà si ottiene tutto laureandosi nei tempi canonici e a pieni voti in economia e commercio.



