Robbie Williams torna a sorpresa e lo fa guardando dritto negli occhi una delle stagioni più iconiche della musica britannica. Si intitola “Britpop” il suo nuovo e attesissimo album di inediti, già disponibile in digitale e in formato fisico sullo store ufficiale dell’artista (LINK). Il 6 febbraio arriverà anche la “Britpop (Deluxe Edition)”, con 6 brani aggiuntivi.
Il disco raccoglie 11 nuove tracce e segna un ritorno deciso alle chitarre e a un’energia più cruda del solito. Tra i singoli spicca “Rocket”, impreziosito dalla chitarra di una vera leggenda dell’hard rock come Tony Iommi dei Black Sabbath e “Spies”, brano dal gusto indie-pop scritto insieme ai collaboratori storici Karl Brazil e Owen Parker.
Anche la copertina parla chiaro: un dipinto ritrae Robbie con uno dei suoi look più celebri, la tuta rossa indossata al Glastonbury Festival nel 1995, nel pieno dell’era Britpop. Un richiamo diretto, quasi nostalgico, al momento in cui tutto sembrava possibile.
“Volevo creare l’album che avrei voluto pubblicare subito dopo aver lasciato i Take That” racconta Robbie Williams “Era l’apice del Britpop, un’epoca d’oro per la musica britannica. Ho lavorato con alcuni dei miei idoli: è un disco più grezzo, con più chitarre, energico e potente. C’è molto ‘Brit’ e sicuramente anche molto ‘pop’. Ne sono immensamente orgoglioso.”.
Con 85 milioni di album venduti, 15 numeri uno nel Regno Unito e 18 BRIT Awards (più di qualsiasi altro artista), Robbie Williams resta una delle figure più centrali del pop mondiale.
Nel dicembre 2024 è arrivato al cinema “Better Man”, film candidato agli Oscar, seguito a gennaio dalla colonna sonora ufficiale che gli ha regalato il 15esimo primo posto nelle classifiche UK, eguagliando il record dei Beatles.
La sua serie documentaria Netflix, uscita nel 2023, ha conquistato il primo posto in 22 Paesi, mentre nell’estate 2024 è tornato trionfalmente sul palco del BST Hyde Park di Londra con un concerto sold out.
Oltre alla musica, resta forte anche il suo impegno sociale: dal 2006, con Soccer Aid per UNICEF, Robbie ha contribuito a raccogliere 106 milioni di sterline per beneficenza in tutto il mondo. Un ritorno, il suo, che guarda al passato per parlare con forza al presente.


