Il trasformismo/paraculismo politico non ha colori
La politica al ragù oramai è come un grande bazar dove vendi e compri di tutto.
Arrotini e pescivendoli improvvisati la fanno da padrone e quello che ti vendono è fumo senza arrosto!
Destra e sinistra fanno a gara per avere la meglio sull’imbecillità della giornata e a quaranta gradi tutto ti logora il doppio.
Fingono di odiarsi e di insultarsi ma quando c’è da aumentarsi lo stipendio o da dividersi le torte si chiudono in una stanza e fanno lunghe orge peggio delle Bacanti.
Lo stipendio lo si dà a chi lavora! Forse il loro lavoro consiste nel mettere in ginocchio un intero Paese?
Allora Giorgia Schlein Conte e Teo alla seconda sono una squadra fortissimi.
Ma la cosa più esaltante è che nella Fantasilandia di Mameli il mercato è sempre aperto.
Bisogna sempre tenere nel cassetto mutande nere rosse verdi e arcobaleno.
È sempre utile due o tre paia bianche per restare sempre a galla.
Insomma non bisogna temere per la sorte dei politici Italiani comunque vada per loro sarà sempre un successo clamoroso.
E come diceva la matusa Patty oggi qui domani là.
Ne sanno qualcosa la Nunziatina che ogni sabato si cucina un maschio e la Sandrina popolana per vocazione che pur di non farci dimenticare che lei esiste c’è la mena in ogni realty.
Un grazie di cuore al Conte Piemontese e al Depretis popolano che a causa del loro fasullo trasformismo hanno dato alla politica il potere di sopravvivenza e al popolo la consapevolezza di non contare nulla.
E adesso tocchiamo I nostri gioielli di famiglia perchè ai box stanno scaldando I motori I Savoia di Cologno al Serio pronti allo sbarco romano per arricchire l’aristocrazia e per dare quattro bei calcioni nel sedere a quei quattro italiani che hanno la sola colpa di non arrivare alla fine del mese.





