15 giugno nascite solenni dipartite ed eventi
Il 15 giugno del 2019 ci diceva arrivederci un Maestro del calibro di Franco Zeffirelli.
Grande tifoso dei Viola.
Uomo di grande spessore e sensibilità non solo artistica.
Ha saputo per suo grande merito nobilitare la settima Arte.
Nel suo curriculum un numero ragguardevole di capolavori assoluti.
Ma a mio avviso la sua opera cult resta La Passione di Cristo anni settanta- ottanta.
Non bisogna dimenticare che questo regista è stato anche molto attivo nel teatro nostrano.
Basti pensare alla sua celeberrima rivisitazione del Romeo e Giulietta.
IL 15 giugno secondo calendario rappresenta la giornata mondiale del vento… nata per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo importanza e utilizzo dell’energia eolica.
Questa data ha dato alla luce due tra I personaggi più illustri del secolo scorso.
Uno appartenente al mondo del cinema e l’altro al mondo della musica.
Basta pronunciare il solo nome dell’Albertone nazionale perchè ci si trovi di fronte ad un fuoriclasse assoluto.
Un talento unico ed indiscutibile che ha saputo presentare anche al di fuori dei confini nazionali vizi e virtù dei suoi connazionali.
Albertone a torto era sempre tacciato come un tirchio di professione.
Balle!! È stata in vita una delle più belle e generose persone.
Invece nel panorama musicale nasceva non un semplice cantautore ma un poeta.
Stiamo parlando di Sergio Endrigo anch’egli come la Antonelli di Pola.
Uomo mite taciturno ma di strepitosa cultura e preparazione.
Ha scritto sicuramente le pagine più belle della musica degli anni passati.
Brani di nobiltà propria ed assoluta che hanno saputo resistere all’usura del tempo e delle mode.
Ha saputo tradurre ed utilizzare la poesia fanciullesca di Gianni Rodari per costruirsi un sano e genuino rapporto con I bambini di tutte le generazioni.
A volte frainteso a volte snobbato a volte odiato dagli addetti ai lavori per Il suo carattere spigoloso.
Lui era semplicemente un genio malinconico in un tempo di plastica.








