La lupa di Verga vorace e tentatrice
È La storia DI una donna malata di sesso che si nutre di perversioni e voglie pazzesche.
È un animale che caccia le sue prede da sola perchè è uscita dal branco.
Non è sociale lei odia la convenzione l’obbligatorietà imposta ad ogni costo.
Adesso dà di aceto perchè ha perso la tramontana per un picciotto che la eccita a tal punto da giocarsi il tutto per tutto pur di averlo e di possederlo carnalmente.
Che fa allora la lupa?
Costringe la figlia ad accasarsi con il picciotto cosicchè questo diventerà il topolino nella gabbia della vogliosa Megera.
Il meccanismo di Verga verrà utilizzato nella pellicola anni settanta LA GABBIA film di discutibile gusto con Laura Antonelli e Tony Musante.
La lupa ha dunque la sua vittima designata il suo bambolotto gonfiabile.
A questo punto vai con il tango.
Ma cosa succede?
Nell’anima ancora vergine del povero picciotto si scontrano tra loro due anime completamente diverse.
L’una è praticamente l’antitesi dell’altra.
E così stanco di quelle vessazioni e di quelle morbose attenzioni il ragazzotto farà un gesto estremo.
Stanco stordito e soprattutto disilluso ucciderà proprio con le sue stesse mani la lupa.
Da ricordare una fascinosa trasposizione cinematografica con Raoul Bova e la mitica Monica Guerritore.



