Nato il 30 agosto 1941 a Tarboro, nella Carolina del Nord, Ben Jones aveva costruito una lunga carriera tra cinema, televisione e politica, ma nell’immaginario del pubblico è rimasto soprattutto il volto di Cooter, il meccanico della contea di Hazzard e uno degli alleati più fidati dei cugini Bo e Luke Duke.
Jones entrò nel cast della serie nel 1979 e interpretò il personaggio fino al 1985, comparendo complessivamente in 141 episodi.
Cooter Davenport era il proprietario dell’officina dove spesso i protagonisti della serie trovavano aiuto per le loro automobili e rappresentava una presenza costante nelle avventure ambientate nella fittizia contea della Georgia.
Il personaggio era conosciuto anche con il soprannome radiofonico di “Crazy Cooter” e, grazie al suo carattere schietto e al suo aspetto da meccanico, divenne rapidamente uno dei volti più riconoscibili della produzione.
“Hazzard”, trasmessa negli Stati Uniti dal 1979 al 1985, fu uno dei grandi successi televisivi dell’epoca
Arrivò a conquistare il secondo posto negli ascolti Nielsen durante la stagione 1979-1980, alle spalle soltanto di “Dallas”.
Dietro il personaggio di Cooter ci fu anche qualche contrasto con la produzione.
Durante la seconda stagione Jones si assentò per alcuni episodi a causa di una disputa sul look del meccanico: l’attore avrebbe voluto che Cooter portasse una barba folta, mentre i produttori preferivano che fosse rasato.
Prima di arrivare a “Hazzard”, Jones aveva già accumulato diverse esperienze nel mondo dello spettacolo.
Dopo gli studi in radio, televisione e cinema all’Università della Carolina del Nord, aveva iniziato a lavorare tra teatro, cinema e televisione alla fine degli anni Sessanta.
Tra i film a cui aveva preso parte figurano “Together for Days”, “Moonrunners”, “Il bandito e la ‘Madama’” e “The Lincoln Conspiracy”.
Diretto da Gy Waldron, ebbe un’importanza particolare nella sua carriera, perché il film rappresentò una delle basi da cui sarebbe successivamente nato il progetto televisivo di “Hazzard”.
Dopo la conclusione della serie, Ben Jones intraprese una strada completamente diversa e si dedicò alla politica. Esponente del Partito Democratico, nel 1986 si candidò alla Camera dei Rappresentanti senza riuscire a essere eletto.
Due anni più tardi, però, conquistò un seggio in Georgia e venne rieletto nel 1990, rimanendo al Congresso per quattro anni.
Nel 1994 fu sconfitto da Newt Gingrich e nel 2002 tentò nuovamente di entrare in politica, candidandosi in Virginia, ma venne battuto da Eric Cantor.
Jones aveva inoltre parlato pubblicamente della sua lotta contro l’alcol, raccontando di aver smesso di bere nel settembre del 1977.
Anche dopo l’esperienza politica continuò a lavorare nel settore dello spettacolo, comparendo in film come “I colori della vittoria” e “Il segreto di Joe Gould”, oltre che in diverse produzioni televisive.
Il rapporto con “Hazzard”, però, non si interruppe mai. Jones rimase molto legato al personaggio di Cooter e contribuì a mantenere viva la memoria della serie attraverso eventi dedicati ai fan, negozi e musei a tema aperti in Tennessee e Virginia e la Cooter’s Garage Band.
Una coincidenza aveva inoltre avvicinato ulteriormente la vita dell’attore a quella del suo personaggio: nel film televisivo “Hazzard 20 anni dopo”.
Cooter veniva infatti immaginato come un membro del Conngresso, ruolo che Jones avrebbe poi ricoperto realmente.