Quando la classe non è acqua
Colpaccio a BALLANDO….
Chapeau alla nostra Marchesa Yanus che con la sua instancabile abnegazione è riuscita come suo solito ad accappararsi UN pezzo da novanta del nostro show buissness.
Nel mio immaginario resterà sempre la ribelle principessa di Barnaba l’innamorato pazzo conducente DI UN nostalgico bus.
La Signora Francesca Romana Rivelli è stata a ragione uno dei sogni più belli ed eleganti dei miei anni.
Perfino dei GEGIONI come I Gatti di Vicolo Miracolo nel loro vintage tormentone CAPITO volevano stenedere la MUTI sotto un plaid.
È da un pò di tempo che questa diva manca sulle scene dello spettacolo italiano.
E sono sicuro di interpretare il pensiero di molti dicendo che la sua Assenza si è sentita e che la voglia di rivederla mettersi in gioco è davvero tanta.
Le ultime bellissime fiction da lei interpretate sono targate mamma Rai.
Risalgono fine secondo millennio inizio terzo millennio.
Una accanto ad una travolgente Katia Ricciarelli l’altra LO ZIO D’AMERICA accanto ad un’immensa e Sfortunata ELEONORA GIORGI.
La Signora Rivelli porta con grande gentilezza ed aplomb un’esperienza di vita certamente romanzesca dove ha guardato in faccia ai dolori senza piangersi addosso e prendendoli a cazzotti.
Donna romantica e sognatrice come il suo essere del segno dei pesci le impone.
Di una dolcezza disarmante che a volte si manifesta in quei sorrisi malinconici che si traducono in profondità di essenza.
Bella persona occhi magnetici che con il loro silenzio dicono tanto.
E tu vorresti navigarci dentro per leggere fino in fondo la tua poesia di donna.
Ben tornata Francesca ci sei mancata.
In questo cielo
Di lustrini e di paiettes
Che tu sia
Quella stella maestra
Che apra alla
VERITÀ.




