Quando scende la sera
Quando scende la sera noi uomini ci spogliamo di quella pesante armatura che ci permette di affrontare il giorno.
Quando scende la sera ci togliamo la maschera quella maledetta maschera che ci opprime e ci rende delle false canaglie.
Ci togliamo quindi tutte quelle scorie e quelle negatività che abbiamo respirato durante il nostro cammino quotidiano.
E finalmente siamo liberi in quel buio opaco che ci accompagna dolcemente al cospetto della notte.
Notte meravigliosa compagna DI Verità celate di verità mai dette.
Dea senza tempo vestita di luna e DI stelle.
Dolce Signora che nascondi con grazia ì turbamenti celesti di quei giovani amanti che cercano in te alleata fedele.
E tu che sei dolcissima matrigna non li deludi perchè te li senti addosso e con il tuo manto li avvolgi lì coccoli isolandoli in quel bacio senza fine.
Tu oh Notte amica del Novalis Teutonico con quell’alito benedetto accarezza quella vecchina che oramai stanca TI implora il sonno eterno.
Ed io mistica Signora di un sogno senza fine ti mendico la solenne grazia di aiutarmi a piangere.
Voglio piangere dentro per ripulirmi fuori
Voglio finalmente uccidere il bastardo che è in me per salvare quel fanciullino che ho preso a calci in culo.
10 SETTEMBRE
AUGURISSIMI A
GEORGES BATAILLE SCRITTORE FRANCESE
FRANCO FORTINI SCRITTORE SURREALISTA ITALIANO
KARL LAGERFELD






