Gotz von Berlichingen
Drammone romantico alla GOETHE datato 1773.
È la storia ovattata di un cavalliere imperiale del 1500.
Spirito meravigliosamente libero in contrasto profondo con la modernità e quei subduli giochi di potere.
Infatti entra subito in rotta di collisione con il vescovo di BAMBERGA.
Durante una accesa battaglia cattura ADALBERT VON WEISLINGEN suo vecchio amico di giochi.
Lo convince a passare dalla sua parte offrendogli in sposa la sorella Maria.
ADALBERT si reca dunque alla corte di BAMBERGA.
Qui subisce il fascino della serpe ADELHEID VON WALLDORF.
Dimentica Maria e ne consegue colossale voltafaccia.
Inizia così una tremenda faida con annessi scontri armati.
Gotz incativito va oltre I confini legali per difendere la propria amata terra di origine.
Finisce nel trappolone della rivolta dei contadini.
Sconfitto e braccato dalle truppe del suo amato Kaiser viene catturato e messo in galera.
Processato e condannato Gotz von Berlichingen rifiuta dunque la libertà condizionata che di fatto andrebbe a sporcare il suo onore di cavalliere.
Muore da eroe libero e fiero della forza della Verità e della stessa lealtà verso il mondo circostante ma soprattutto verso di se come Uomo.
Muore da eroe pronunciando parole di estremo rimpianto per la fine di una epoca assai gloriosa con la celebrazione della sua sete di libertà.
Gotz von Berlichingen



