Cinque giugno giornata mondiale per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente
Nel 1972 l’ONU andava riconoscendo a pieno titolo la giornata mondiale per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente da celebrarsi in quel di giugno.
Nata dopo un clamoroso e drammatico incidente petrolifero avvenuto a Santa Barbara in California.
È inutile dire che è davvero patetico dover istituire giornate apposite per ottenere le ovvietà del buon senso.
Questo implica -è triste doverlo ammettere- che l’uomo di suo è un orco zotico ed ignorante alla decima potenza.
Il mondo la terra e l’ambiente sono casa naturale dell’individuo e quindi è causa necessaria sufficiente la sua cura e il suo benessere.
Uomo e natura non sono due singole realtà bensì diventano l’uno la proiezione dell’altro.
È quindi va da sè che ci deve essere feeling e rispetto reciproco.
La Natura è madre amorevole e generosa che avvolge in un abbraccio eterno anche il figlio più cretino e quello più ribelle.
L’uomo è la Natura sono esempio concreto di quanto Fichte prima ed Hegel poi sosterranno a grande voce.
Ossia che il finito ( uomo ) cerca per doverosa convenzione il sublime ricongiungimento( infinito. )
Lo cerca per compiere il grandioso miracolo della Vita.
Se vogliamo Che questa liaison intima duri il più possibile dobbiamo certamente avere voglia di metterci in gioco deponendo le armi ed abdicando a favore delle nuove generazione.




