17 volte auguri e caldamente sentiti
Dio ci salvi da Camilla.
Forever Lady Diana Spencer la classe non è acqua!
Comunque un mondo di auguri a questo mostro sacro del gossip mondiale.
Come la più fedele tra le Penelopi è stata zitta e mosca a tessere e a disfare la sua stessa tela fino a quando l’oracolo di Delphi non le ha mandato il messaggino.
E nel tempo libero la Madame Pompadour British ha passato il tempo a fare riti voodoo.
Lei era Il regal Tampax come la chiamava ai bei tempi sua Maestà Carlo III nelle loro notti focose.
Mentre la legittima principessa del Galles vomitava l’anima avendo ben compreso chi fosse suo marito.
Ma noi tenendo conto delle regole di Messere Della Casa alziamo i calici in tuo onore.
Buon compleanno grande faina il tuo pollo te lo sei addormentato.
Sei forse uno tra i poeti più bistrattato della letteratura italiana.
Sinceramente prima della università non sapevo di te di chi fossi di cosa pensassi
Mi cospargo il capo e chiedo venia.
Dovresti segnalare con punizioni divine la grande ignoranza e incompetenza del Ministero della istruzione di Amatriciana city sempre attivo e sul pezzo.
Grazie per la poesia dedicata a tuo padre.
Buon compleanno Anghela tu eri in politica come la lavatrice Zoppas indistruttibile.
“Zoppas li fa e nessuno li distrugge.”
Compita come la Betty secondo estratto.
Austera come la Tathcher e longeva come la Borboni ne ha fatti fuori di Toy boy per sostituirli con il pappagallo del venerdì sera.
Sei stata paziente come Giobbe quando ahimè sul tuo cammino è apparso lo zio Silvio.
Ti faceva cucù dietro la fontana di Trevi ti palpeggiava il popò.
Insomma ti stolkerizzava voleva essere il tuo amico del cuore ed entrare nella stanza dei bottoni.
Ma tu ti sei mostrata energica come la Luisa che non puliva il gabinetto perché aveva il suo segreto e lo hai subito rispedito al mittente.
Da quando non ci sei più tu e il potere è tornato uomo la Germania non è più Uber alles…
Toh chi si rivede l’uomo che sussurrava alle macchine e il boss di Pamelona
Auguri noi che tifiamo Barbarella te li facciamo con il cuore.
Ad Uno dei grandi di Hollywood.
Serio elegante una garanzia per lo stesso regista.
E dulcis in fundo un doveroso ricordo alla Pantera di Goro che nella sua luminosa carriera ha più volte fatto la pelle alla Tigre.
Ad Alexander Platz ha saputo portare con signorilità Uomini addosso.







