La zitellona di Guy
La novella Miss Harriet è uno splendido racconto triste e malinconico sul primo amore tragico di un’artista.
È la narrazione sentita e accorta di Leon Chenal un vecchio pittore che va rimembrando una passata vacance en Normandie.
Qui incontra Miss Harriet un’austera lady British.
Il giovane pittore pernotta in una pittoresca pensione e proprio questo luogo è galeotto.
Infatti conosce e fa amicizia con Miss Harriet.
Lei è una donna sola dai modi freddi e meccanici.
È anche una fervente cattolica che vive la religione con grande austerità.
Nonostante lei abbia decisamente un carattere davvero spigoloso e difficile i due iniziano a conversare e a trovarsi.
Il pittore rimane affascinato dalla persona di Hariett.
Per puro spleen il pittore fa l’atto più bastardo di questo mondo.
Leon gioca a farla innamorare dì lui.
È così bravo e convincente che Harriet ci casca come una pera cotta.
Quando poi la povera zitellona prova a possederlo e baciarlo con veemenza lui si ritrae e sparisce nel nulla .
Il finale è davvero molto tragico e molto nostalgico e malinconico.
Harriet sente su di sé l’onta della vergogna e della squallore più cupo.
Dentro il suo cuore soffre molto.
Dall’ immenso dolore deciderà di dire addio al mondo.
Si suiciderà gettandosi in un pozzo.
Sarà proprio l’infame pittore a trovare il corpo della donna ormai senza vita.




