Resort Gran Sasso meglio conosciuto come Hotel Rigopiano. Hotel favoloso un vero e proprio paradiso situato nella bocca di una valle nel comune di Rigopiano. Ieri la tragica notizia, una valanga copre l’hotel Rigopiano e lo sposta di una decina di metri dalla posizione originale. I soccorritori arrivano sul posto, ma niente non vi sono segni di vita e tornano sconsolati nel palazzetto dello sport di Penne. Dopo 40 ore arriva la splendida notizia, dentro l’hotel vi sono segni di vita e vengono tratte in salvo 5 persone, 4 bambini e una donna. Quindi ritorna la speranza, le ricerche non si interrompono e questa notte vengono estratte altre 4 persone: due uomini e due donne; il bilancio delle vittime sale a 4. All’appello però mancano una ventina di persone che ovviamente si trovavano all’interno del resort.
Snake – eye.
Snake – eye, occhio del serpente. Trattasi di minuscole telecamere equipaggiate di microfono, e guidate da dei fili metallici. Questa attrezzatura ha permesso di trarre in salvo le prime 5 persone citate poc’anzi.
Errore umano?
L’Hotel Rigopiano, sorge appunto nella bocca di una valle. Costruito negli anni 50, risanato negli anni 70 ed infine messo in sicurezza negli anni 2000. Prima della nascita della suddetta struttura, nella stessa posizione vi era un rifugio alpino costruito nel 1920. Dunque non vi è stata una valanga di tale entità per oltre 120 anni. E qui cadono le accuse contro il geometra del comune di Rigopiano. Adesso sorge un’altra questione, gli alpini hanno previsto la valanga? O sono stati colti di sorpresa? La risposta è si gli alpini hanno previsto la valanga, non a caso vi era un’allerta 4 nel comune di Rigopiano che evidentemente non è stata presa seriamente.
Il fattore scatenante di una valanga non è un terremoto di magnitudo alto, ma può essere semplicemente causata dal passaggio di una persona nel punto “x”. La scala di allerta valanga è riconosciuta dalla comunità europea e va da 1 a 5.









