Eccoci qua , le case si svuotano di bambini , e si riempono di cani e animali domestici, mentre la corte di Roma , ha deciso e questo è quanto :”affido congiunto per i coniugi che si separano”.
Avete capito benissimo, durante il divorzio tra coppie miste e non , i nostri animali domestici , saranno trattati con gli stessi diritti dei minori, due giorni a settimana , oppure due weekend al mese, i coniugi dovranno contribuire poi alle spese del mantenimento e della cura del felino, spese alla pari.
Tutto nasce da un presunto rapimento da parte di un marito , ex per la verità , di Roma che pur di stare col proprio cane , lo ha letteralmente fatto scomparire dalla casa dell’ex moglie , la quale infuriata va dai carabinieri e lo denuncia per rapimento.
Ecco quindi la decisione della Cassazione.
I tempi cambiano, gli affetti si evolvono, la solitudine collettiva anche nelle coppie, fa sì che ad essere contesi siano e debbano essere anche gli animali domestici.
Chi sa che dovessimo chiedere ai nostri animali cosa ne pensano davanti a tutto ciò forse, potrebbe rispondere un pò cosi :”tanto rumore per nulla a me basterebbe una cuccia!”
Forse, magari potrebbe rispondere così , visto che è bene sapere che anche gli animali hanno la capacità di “parlare” e comprendere ciò che li circonda come un bambino di 3 anni, non pochi a dir la verità , visto che i bambini sono spugne di apprendimento.
Non litigatevelo più quindi, ora anche il vostro felino, se mai steste divorziano, hanno gli stessi diritti di un minore.


