Piccolo mondo moderno storia di Piero
Avevamo lasciato all’isola Bella prima dello scoppio della Seconda Guerra di indipendenza contro l’Impero Austriaco Franco e Luisa in odore di certa riconciliazione.
Così è stato!
Sono passati anni e anni e I due dopo la prematura scomparsa della piccola Ombretta hanno avuto un altro figlio Piero.
Piero è un giovane di bella presenza benestante e politico locale.
È sposato con Elisa fanciulla tanto avvenente quanto cagionevole di salute.
Sembrerebbe procedere tutto bene.
Ma il diavolo fa le pentole ma non I coperchi.
Piero si invaghisce della solita bellona tentatrice.
È inutile dire che il giovane si sente una cacca verso la legittima consorte ma il suo navigatore naturale lo porta sempre nel letto della bellona.
Tra mille lo faccio non lo faccio e partendo dal presupposto che la carne è debole. .. il 48 è servito!
Così dopo il piacevole valzer nel talamo dei peccatori puntuale come l’appuntamento con il fisco arriva quell’ infame del grillo parlante che ti fa sentire come il più grande porcone sulla faccia della terra.
In un’stante l’atmosfera si fa bigia e malinconica e la tua puntata di UCCELLI DI ROVO passa in secondo piano.
E finalmente ti accorgevi che accanto a te naufraga in un’amara tragedia la disgraziata di turno.
E qui il peggiore dei risvegli ti guardi allo specchio e capisci una volta per tutte che genere di bastardo tu sia.
La Elisa pace all’anima sua tira le cuoie e lui il povero tapino che fa? invece di aprire la finestra e gridare al mondo:
La regina è kaputt… lunga vita alla nuova regina.
Si vende alla DEFINITIVA PACE DEI SENSI e mette la valigia sul letto quella di un lungo viaggio…
Non perdiamoci il finalone
Alla prossima lettura grondando sudore.




