The power of immagination I girasoli
Nella poesia romantica inglese abbiamo già incontrato figure di spessore come Coleridge Keats e Byron.
Ma il vero capostipite del Romanticismo British è Wordsworth.
Egli è stato cultore del power of immagination diretta conseguenza della song of innocence e della song of experience di Blake.
La sua poesia più rappresentativa è senza dubbio the daffodils.
Qui si può notare il viaggio metafisico del power of immagination da lui venerato.
È la forza cardine dell’ispirazione allo stato puro che attraverso un cammino di purificazione ti porta alla VERITÀ suprema quella meravigliosa quiete che ti avvicina a Dio.
Quel Dio necessario sufficiente che ti avvolge e ti sostiene sotto il suo manto di luce.
Dio non è solamente MISTICISMO all’esterno della realtà egli è anche Somma MATERIA all’interno della Natura stessa.
Infatti Dio compie una manovra volontaria verso questa e unendosi crea una forza buona capace di regolare la meccanicità del mondo umano.
Questa lirica di wordsworth è canzone di vita di colori dell’anima di libertà di cuore e di mente.
Ma I girasoli sono anche messaggio di Verità per un poeta di casa nostra; l’intramontabile Eugenio Montale.
Infatti nella sua più famosa raccolta OSSI DI SEPPIA scriverà PORTATEMI GIRASOLI.
Una dolce melodia in versi malinconicamente accorata che evoca una silenziosa voglia di rinascita personale.
Tutta quella natura in declino rappresenta la menzogna e la bruttura della sua vita.
Montale implora I girasoli di accompagnarlo nella valle dell’Eden dove una Natura buona e saggia gli faccia scoprire quella Verità a tutto tondo .
- E lui possa finalmente essere sereno!






