Gli ultimi articoli

  • Elogio alla follia …. utopia e desiderio di Erasmo da Rotterdam
  • Imprenditoria digitale e formazione finanziaria: La proposta di Marco Tita
  • “Tosca”: un capolavoro di poesia e passione al Teatro Carlo Felice
  • Morto Patrick Muldoon, attore di «Melrose Place
  • Il ballo in maschera….ma chi ha invitato la contessa zoppa ?

Seguici su Facebook

Gli ultimi articoli

  • Elogio alla follia …. utopia e desiderio di Erasmo da Rotterdam
  • Imprenditoria digitale e formazione finanziaria: La proposta di Marco Tita
  • “Tosca”: un capolavoro di poesia e passione al Teatro Carlo Felice
  • Morto Patrick Muldoon, attore di «Melrose Place
  • Il ballo in maschera….ma chi ha invitato la contessa zoppa ?

Seguici su Facebook

  • Chi Siamo
  • Promozione e pubblicità
  • Contatta la redazione
  • Collabora con noi
  • Meteo
  • Oroscopo
  • Viabilità
mercoledì, Aprile 22, 2026
NEWSLETTER
Artista News
  • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
  • Sport
    • Calcio
  • Musica
    • Artisti
    • Concerti
  • Eventi
    • Interviste
    • Viaggi
  • Spettacoli
    • Televisione
    • Cinema
    • Teatro
  • Arte
    • Architettura
    • Pittura
    • Fotografia
    • Mostre
  • Cultura
    • Letteratura
    • Filosofia
    • Storia
    • Libri
    • Short Stories
    • Poesia
  • Moda
  • Enogastronomia
    • Ricette
  • Scienze
    • Natura
  • Salute
    • Psicologia
  • Tecnologia
    • Radio
    • Innovazione
    • Motori
    • Social
    • Mobile
    • Videogiochi
  • Annunci
No Result
View All Result
  • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
  • Sport
    • Calcio
  • Musica
    • Artisti
    • Concerti
  • Eventi
    • Interviste
    • Viaggi
  • Spettacoli
    • Televisione
    • Cinema
    • Teatro
  • Arte
    • Architettura
    • Pittura
    • Fotografia
    • Mostre
  • Cultura
    • Letteratura
    • Filosofia
    • Storia
    • Libri
    • Short Stories
    • Poesia
  • Moda
  • Enogastronomia
    • Ricette
  • Scienze
    • Natura
  • Salute
    • Psicologia
  • Tecnologia
    • Radio
    • Innovazione
    • Motori
    • Social
    • Mobile
    • Videogiochi
  • Annunci
No Result
View All Result
Artista News
No Result
View All Result
Home Arte

Matisse e il sacro

La genesi della Chapelle du Saint-Marie du Rosaire a Vence e la sala Matisse ai Musei Vaticani di Roma

Estella Renzi by Estella Renzi
5 anni ago
in Arte, Cultura, Eventi
0
1k
SHARES
2.7k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi con WhatsApp

Sono trascorsi 70 anni da quel 25 giugno del 1951, giorno dell’inaugurazione della Chapelle du Saint-Marie du Rosaire nella cittadina francese di Vence in Provenza. Cappella concepita, ideata e completata dal grande pittore Henri Matisse fin nei minimi dettagli e a cui dedicò gli ultimi anni della sua vita.

Matisse
Chapelle du Saint-Marie du Rosaire, Vence

L‘incontro

Questo meraviglioso luogo sacro, così semplice ma così potente nel trasmettere ed instillare l’essenza del sacro non avrebbe forse mai visto la luce se l’anima di Henri Matisse non avesse incontrato sul suo cammino quella di una giovane donna, Monique Bourgeois, divenuta poi suora domenicana con il nome di Jacques-Marie. lI loro incontro avvenne nel 1941. Matisse ha 72 anni, si è separato dalla moglie due anni prima, ha dovuto subire un delicato intervento chirurgico per un tumore all’intestino e per la convalescenza necessita di un’assistenza continua. Vive a Cimiez, non lontano da Nizza già da molti anni.

Nel 1917, come molti altri pittori della sua generazione, aveva lasciato Parigi per la più accogliente Provenza dove il clima mite e i colori caldi ed esplosivi permettevano alla sua fantasia e alla sua arte una piena espressione e maturità. Vive con la segretaria Lidia Delektorskaya e varie infermiere che si alternano durante il giorno ma la situazione critica di salute gli rende necessaria la presenza di un’assistenza notturna. Un giorno decide di mettere un annuncio alla scuola per infermiere di Nizza:”Si richiede un’infermiera giovane e carina per assistenza notturna”. Si presenta Monique Bourgeois, ha 21 anni, non si è mai reputata bella ma ha bisogno del lavoro per pagarsi la scuola da infermiera.

Matisse
Monique Bourgeois nel 1942

Il famoso pittore vede in lei la forza dirompente della giovinezza, dell’entusiasmo e della curiosità oltre ad una massa di capelli scuri che non gli lasciano scelta: sarà lei l’angelo delle sue notti sofferenti, la nipote come si definiva lei, di un nonno gentile e geniale. Trascorrono così alcuni mesi che si trasformeranno nel tempo in un’amicizia e in un affetto duraturo. Dopo quel periodo, Monique tornerà ai suoi studi e Matisse alla sua arte.

La Musa di Matisse

Il destino li fa incontrare nuovamente negli ultimi mesi del 1942. Questa volta è Monique ad essere convalescente per una forma di tubercolosi e ad essersi trasferita a Vence nel Convento delle suore Domenicane proprio di fronte alla casa dove si era rifugiato Matisse  in fuga da Nizza per sfuggire ai bombardamenti del Secondo Conflitto Mondiale. Matisse offre a Monique  di posare per lui come modella. Con i soldi guadagnati potrà continuare a pagarsi gli studi. Nascono quattro capolavori: Monique en robe grise  e L’Idole del 1942, La robe verte et les oranges e Tabac royal nei primi mesi del 1943.

Matisse
Monique et l’idole, 1942
Matisse
Monique en robe grise, 1942

 

Matisse
La robe verte et les oranges, 1943
Matisse
Tabac royal, 1943

La vocazione

Nel 1946 Monique comunica al maestro che prenderà i voti e si dedicherà ad una vita per gli altri e la preghiera diventando suora domenicana. Matisse è devastato, tenterà in tutti i modi di farla desistere da una scelta che considera assolutamente inopportuna. “Per glorificare Dio, l’artista non ha bisogno di voti ma è creando e rappresentando la bellezza della luce divina che lo si può onorare senza bisogno di sacramenti. Comunque, alla fine accetterà la scelta di Monique e le scriverà una lunga lettera scusandosi per la sua ingerenza ed augurandole tutto il bene possibile.

Dopo un periodo in un’altra sede, Monique farà ritorno a Vence nel 1947 e potrà riallacciare l’amicizia spirituale con l’anziano artista.

La Chapelle

Henri Matisse et soeur Jacques-Marie, 1949

A quel tempo le suore del convento domenicano non avevano una cappella dove celebrare la messa, utilizzavano un vecchio garage dismesso ma desideravano  ardentemente realizzarne una. Fu proprio l’amica modella ed ora suora con il nome di Jacques-Marie a parlare del desiderio della defunta madre superiora al vecchio artista che si lasciò coinvolgere psicologicamente, emotivamente ed anche economicamente alla realizzazione del progetto della nuova cappella. Un’opera che si rivelerà essere il suo ultimo capolavoro, il suo testamento spirituale ed artistico.

 Non furono pochi gli ostacoli che Matisse e la sua amica dovettero affrontare, i vertici dell’ordine domenicano che non accettarono all’inizio un pittore famoso ma che si professava ateo e i pettegolezzi intorno al rapporto che legava il pittore alla giovane suora.

Dal 1948 al 1951, Matisse, debilitato, con difficoltà a dipingere, seduto sulla sedia a rotelle, fu l’ideatore del progetto architettonico, poi coadiuvato da altri. Fu però soprattutto l’artefice di tutto l’apparato decorativo della cappella, dalla decorazione delle famose vetrate colorate, delle pareti bianche maiolicate con i disegni stilizzati della Vergine Maria con il bambino, di San Domenico e della Via Crucis. Suoi anche i disegni del crocifisso, dell’altare, persino delle Casule, i paramenti sacri usati dai Vescovi durante le celebrazioni.

Matisse
Matisse prepara i bozzetti
Matisse
Matisse al lavoro nella Cappella

Lo spazio del sacro

La cappella misura 15 metri di lunghezza, 6 di larghezza e 5 metri di altezza. La geometria dello spazio è lineare, priva di artifici, la semplicità dell’atto di fede si rispecchia nell’essenzialità dell’altare realizzato con pietra color del pane, chiaro rimando al mistero dell’Eucarestia e alla rigorosa vita professata dalle domenicane. Il bianco, colore predominante della cappella è interrotto solo dalle meravigliose vetrate dove il giallo, il blu e il verde lasciano filtrare la luce dall’esterno e la riflettono sul pavimento in un gioco di colori dinamico che varia con le condizioni climatiche. Un piccolo scrigno di pace che interagisce con il mondo. La vetrata della zona presbiteriale rappresenta l’albero della vita, un cactus in fiore, simbolo di resistenza, di volontà, che cresce con forza anche nei terreni più aridi del deserto, come la fede cristiana. Le altre vetrate rappresentano foglie stilizzate di palma.

Le vetrate
L’altare
Matisse
Le pareti

Purtroppo Matisse no poté essere presente all’inaugurazione della sua ultima opera per problemi di salute.

Queste le sue parole inviate per l’occasione: ” Quest’opera mi ha richiesto quatto anni di lavoro esclusivo ed assiduo ed è il risultato di tutta la mia vita attiva. La considero malgrado tutte le sue imperfezioni, come il mio capolavoro..”

L’albero della vita

La sala Matisse ai Musei Vaticani

Dopo alcuni anni, precisamente nel 1973, la storia della Cappella di Matisse si intreccia con la nascita della Collezione di Arte Contemporanea dei Musei Vaticani.  Sezione fortemente voluta da Papa Paolo VI che la inaugurò proprio in quell’anno.

Le suore domenicane di Vence decisero di donare al Papa un cospicuo numero di opere concernenti la genesi della famosa cappella. Furono inviati in Vaticano i bozzetti, i disegni preparatori di Matisse, una delle fusioni in bronzo per il crocifisso dell’altare, il carteggio intercorso tra l’artista e la Madre Superiora del convento e alcune delle Casule disegnate dal maestro.

Nel 1980, Pierre Matisse, uno dei figli del pittore e grande collezionista d’arte, d’accordo con gli altri fratelli, decise di donare alle collezioni vaticane i cartoni preparatori 1:1 per la parete in ceramica del presbiterio raffigurante la Vierge et l’Enfant e per le tre vetrate monumentali realizzate con la tecnica del papier découpé, la tecnica creata da Matisse che consiste nel ritagliare direttamente le forme colorate su carta e poi applicarle su tela. Sino al 2011 purtroppo queste opere non erano visibili al pubblico per ragioni conservative poiché la carta colorata con cui erano eseguiti i bozzetti incollati su materiali ancora più fragili necessitava di procedure manutentive molto sofisticate e costose per il controllo del microclima .

Con il sostegno economiche dei Patrons of the Arts in The Vatican Museums è stato possibile inaugurare la  Sala Matisse il 22 giugno 2011. La Sala è preceduta  dalla Vetrina Matisse che contiene il primo nucleo della donazione delle opere da parte delle suore domenicane.

Sala Matisse, Musei Vaticani
Matisse
La vetrina Matisse

Duplice anniversario quindi a giugno 2021  dedicato a Matisse: L’allestimento della sala a lui dedicata ai Musei Vaticani e l’inaugurazione della Cappella di Vence.

Vai alla sezione Arte di Artista News e scopri altri articoli!

Seguici anche su Facebook!

 

 

Tags: #Chapelle du Saint-Marie du Rosaire#Domenicani#Monique Bourgeois#Sala Matisse#VenceMatissemusei vaticaniNizza
Estella Renzi

Estella Renzi

Laureata in Lingue Orientali, Discipline dello Spettacolo e Storia dell’Arte all’Università La Sapienza di Roma, ha lavorato come interprete e traduttrice. Appassionata di viaggi ha svolto la professione di assistente di volo. Dal 2011 è Guida Turistica abilitata per la città di Roma. Amante della lettura, della danza, del teatro e dell’arte è anche insegnante di Yoga e Pilates.

Related Posts

Attualità

Elogio alla follia …. utopia e desiderio di Erasmo da Rotterdam

by Marcello Caccialanza
21 Aprile 2026
0

La Follia creatura perfetta e malandrina va proclamandosi con garbo e leggiadra vanità  figlia di Pluto, dio della ricchezza e...

Read moreDetails

Imprenditoria digitale e formazione finanziaria: La proposta di Marco Tita

21 Aprile 2026

“Tosca”: un capolavoro di poesia e passione al Teatro Carlo Felice

20 Aprile 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
  • Sport
    • Calcio
  • Musica
    • Artisti
    • Concerti
  • Eventi
    • Interviste
    • Viaggi
  • Spettacoli
    • Televisione
    • Cinema
    • Teatro
  • Arte
    • Architettura
    • Pittura
    • Fotografia
    • Mostre
  • Cultura
    • Letteratura
    • Filosofia
    • Storia
    • Libri
    • Short Stories
    • Poesia
  • Moda
  • Enogastronomia
    • Ricette
  • Scienze
    • Natura
  • Salute
    • Psicologia
  • Tecnologia
    • Radio
    • Innovazione
    • Motori
    • Social
    • Mobile
    • Videogiochi
  • Annunci
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube

Articoli recenti

  • Elogio alla follia …. utopia e desiderio di Erasmo da Rotterdam
  • Imprenditoria digitale e formazione finanziaria: La proposta di Marco Tita
  • “Tosca”: un capolavoro di poesia e passione al Teatro Carlo Felice
  • Morto Patrick Muldoon, attore di «Melrose Place
  • Il ballo in maschera….ma chi ha invitato la contessa zoppa ?

Cerca

No Result
View All Result

Le ultime notizie

  • Elogio alla follia …. utopia e desiderio di Erasmo da Rotterdam 21 Aprile 2026
  • Imprenditoria digitale e formazione finanziaria: La proposta di Marco Tita 21 Aprile 2026
  • “Tosca”: un capolavoro di poesia e passione al Teatro Carlo Felice 20 Aprile 2026
  • Morto Patrick Muldoon, attore di «Melrose Place 20 Aprile 2026
  • Il ballo in maschera….ma chi ha invitato la contessa zoppa ? 20 Aprile 2026
  • Anomalie alla amatriciana 17 Aprile 2026
  • Nel ricordo di Gianni Boncompagni… nel 2017 il 16 aprile salutava il suo pubblico 16 Aprile 2026
  • Il vero volto del dragone e le lacrime di coccodrillo della concubina 15 Aprile 2026
  • E’Morta Moya Brennan 15 Aprile 2026
  • Ventiquattro anni senza Alex Baroni 13 Aprile 2026
  • L’agonia della RAI 13 Aprile 2026
  • Morto Michael Patrick 9 Aprile 2026
  • Presentata la stagione 2026/27 a Fermo 8 Aprile 2026
  • Vanessa Scalera”Addio ad Imma Tataranni” 31 Marzo 2026
  • Genocidio Religioso 30 Marzo 2026

Categorie

  • Annunci
  • Architettura
  • Arte
  • Artisti
  • Attualità
  • Calcio
  • Cinema
  • Concerti
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Enogastronomia
  • Eventi
  • Filosofia
  • Fotografia
  • Innovazione
  • Interviste
  • Letteratura
  • Libri
  • Mobile
  • Moda
  • Mostre
  • Motori
  • Musica
  • Natura
  • Pittura
  • Poesia
  • Politica
  • Psicologia
  • Radio
  • Ricette
  • Salute
  • Scienze
  • Short Stories
  • Social
  • Spettacoli
  • Sport
  • Storia
  • Teatro
  • Tecnologia
  • Televisione
  • Viaggi
  • Videogiochi

© Copyright 2014-2026 Artista News. Tutti i diritti riservati. E' vietata la copia o la riproduzione anche parziale di ogni contenuto. Privacy Policy

No Result
View All Result
  • Home
  • Chi Siamo
  • Contatta la redazione
  • Attualità
    • Cronaca
    • Politica
    • Economia
  • Sport
    • Calcio
  • Musica
    • Artisti
    • Concerti
  • Eventi
    • Interviste
    • Viaggi
  • Spettacoli
    • Televisione
    • Cinema
    • Teatro
  • Arte
    • Architettura
    • Pittura
    • Fotografia
    • Mostre
  • Cultura
    • Letteratura
    • Filosofia
    • Storia
    • Libri
    • Short Stories
    • Poesia
  • Moda
  • Enogastronomia
    • Ricette
  • Scienze
    • Natura
  • Salute
    • Psicologia
  • Tecnologia
    • Radio
    • Innovazione
    • Motori
    • Social
    • Mobile
    • Videogiochi
  • Annunci

© Copyright 2014-2026 Artista News. Tutti i diritti riservati. E' vietata la copia o la riproduzione anche parziale di ogni contenuto. Privacy Policy

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?