Dove sono I nostri fiori
Sangue gratuito sgorga in Europa ; sangue maledetto si sparge funesto in Medio Oriente
Siamo in mano a tre pazzi farneticanti che si svegliano al mattino con la sindrome di RISIKO ad ogni costo.
E l’Europa pettina le Bambole!
EPPURE non si trova niente di meglio da fare che gongolare per un Rosso Malpelo qualunque e le sue palline rotanti? Niente di personale nessuno mette in discussione la persona e Il suo indubbio talento.
Ma lo si vede dapertutto: pasta caffè solari ed energetici. Un lassativo no?
Ma tornando a monte in tutto questo marasma sarebbe bello riascoltare la calda e roca voce dell’Angelo Azzurro.
Sag mir wo die Blumen sind infatti è un toccante inno contro la guerra.
Le ragazze colgono fiori nel campo e li portano in dono ai giovani amenti.
Ma dove sono quei giovani uomini?
Sono diventati soldati .
Dove sono I soldati?
Non ci sono più; solo inermi corpi sul freddo suolo.
Dove sono quei corpi ancora puri?
In fredde e mute tombe.
Dove sono quelle tombe?
Oltre Il pianto del vento.
E su quelle tombe sbocceranno nuovi fiori…. più belli più sani più forti!
Questa non è solo una semplice canzone ma diventa un grido corale di ribellione alle nefandezze prodotte dalla stupidità umana.
Un uomo totalmente cretino che non ha ancora Ben assimilato le lezioni della storia
Anche Dalida e Patty Pravo hanno cantato versioni riadattate di questo brano.
.




