
Questa mostra descrive la carriera di David Bowie, (che e’divisa in cinque decadi) dedicati in diversi ambiti dall’art, al design, al teatro alla cultura contemporanea visiva e pop con contenuti multimediali e si divide in tre principali sezioni:
1) – vita e carriera nei primi anni di David Bowie a Londra nel 1960 e uscita del singolo ” Space Oddity” nel 1966;
2) – processo creativo: musica e stile delle sue performance;
3) – concerti live: presentazione audio e video di grandi dimensioni, esposizione di diversi costumi di scena e materiali originali dell’artista che fanno si che il visitatore apprezzera’ appunto l’artista in tutta la sua energia teatrale.
I curatori della mostra (che sono Victoria Broackes e Geoffrey Marsh) selezionano piu’ di trecento oggetti, tra cui ci sono i video musicali come ” Boys keep swinging”, testi originali scritti a mano, alcuni suoi strumenti, video estratto di ” the man who feel to earth”, outfit di Ziggy Stardust del 1972, fotografie di Brian Duffy, cover album realizzato da Guy Peelaert ed Edward Bell e tanti arredi creativi per il ” diamon dogstour” del 1974.



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