
Oltre 200 invece gli operatori del settore turistico coinvolti nei tre giorni, dedicati a workshop b2b riservati, ma anche a convegni e incontri. Per il pubblico (l’ingresso al salone è libero) anche l’opportunità di trovare in fiera tutte le informazioni e le occasioni per organizzare un viaggio da sogno. “Un appuntamento – come ha spiegato Marco Citerbo, direttore del Salone- che è nato proprio perché mancava, accanto all’attività istituzionale dell’Unesco, un evento di promo-commercializzazione dei siti Unesco dal punto di vista turistico. E i risultati, nel corso del tempo, con le edizioni prima di Assisi, poi di Padova e ora di Siena, si sono avuti, perché i tour operator presenti al salone sono sempre più numerosi e i siti Unesco da tempo ormai sono sempre più presenti nei cataloghi dei tour operator.”

Al taglio del nastro nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala a Siena -20mila metri quadrati di spazio ricavati in un immobile antico, uno dei più antichi edifici di accoglienza e ricovero del mondo, oggi capace di ospitare fino 1000 persone, hanno preso parte, insieme a Marco Citerbo, direttore del salone, il Sindaco di Siena, Bruno Valentini, con l’Assessore al Turismo Sonia Pallai, il Sottosegretario ai beni culturali, l’on. Ilaria Borletti Buitoni, l’Assessore al Turismo della Regione Toscana Stefano Ciuoffo, il Presidente dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Unesco Giacomo Bassi, il Direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini. Tra gli ospiti anche l’ambasciatore della Bulgaria, l’ex Primo Ministro Marin Raykov e il Direttore del Complesso Museale Santa Maria della Scala Daniele Pitteri.
Tra i protagonisti del salone, anche la presentazione della candidatura Unesco della “Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali” di cui l’Anct è presentatrice e referente con il sostegno tecnico del Centro Studi tartufo di Alba e quello scientifico dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo. Oggi depositata alla sede centrale dell’Unesco a Parigi, la candidatura è stata accompagnata e presentata per l’Italia dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact).

Torna anche uno degli appuntamenti tradizionali del WTE, la consegna dei premi Turismo Responsabile Italiano e Turismo Cultura Unesco 2017, intitolati a Cristina Ambrosini, ogni anno riconosciuti dalla rivista di settore L’Agenzia di Viaggi.


