
Questa speciale edizione della Guida Roma 2017, è caratterizzata da un lungo elenco di ristoranti, trattorie, botteghe, enoteche ed è il risultato di tutta una serie di cambiamenti, ammodernamenti ed aggiornamenti verificatisi in questi ultimi oltre cinque lustri della sua storia: sono infatti oltre 1600 gli indirizzi fra cui scegliere per mangiare ad ogni ora del giorno e per acquisti golosi; a tale proposito sono state selezionate 11 botteghe a prova di vero buongustaio, indirizzi da tenere a portata di mano per una spesa davvero speciale.

Al riguardo, basti pensare a quanto avvenuto nell’ultimo anno dalla riqualificazione dei mercati rionali, all’avventura messa in campo da Mario Sansone insieme alla squadra di Marzapane: la gestione di tutti i servizi di food&beverage del Teatro dell’Opera: esemplare, inoltre, il caso di Rainer Becker, che ha scelto la Capitale e non Milano per il debutto italiano di Zuma, il suo marchio di cucina Izakaya che vanta locali in piazze come Londra, Miami, New York, Dubai e San Francisco.
Anche grazie alla “ Guida “ Roma non rinuncia neppure a progetti a misura di cliente, vedi il caso delle nuove avventure di Giulio Terrinoni con “ Per me “, premiato come “ Novità dell’anno “, e di Adriano Baldassarre che torna con il suo “ Tordomatto “, per i tecnici della Guida tra le migliori tavole come rapporto qualità/prezzo; a Roma ed in tutto il Lazio l’alta cucina (alta ma comprensibile e in sintonia con sostenibilità e non – spreco) è in continua crescita e ne sono buona dimostrazione le “ Tre Forchette “ assegnate quest’anno ai ristoranti “ Le Colline Ciociare “ di Acuto e l’altrettanto noto “ Pascucci al Porticciolo “, di Fiumicino che si aggiungono a “ La Pergola “ dell’Hotel Rome Cavalieri ed alla “ Trota “ di Rivodutri.

Con grande dimostrazione di professionalità il Premio “ Tre Gamberi “, quest’anno è stato assegnato soltanto a “ Sora Maria e Arcangelo “ di Olevano Romano; tre invece i wine bar ai quali sono andati i Premi “ Tre Bottiglie “ : “Roscioli “ e “ Trimani “ di Roma e “ Del Gatto “ di Anzio, mentre i tecnici esperti della Guida hanno ritenuto di poter assegnare il Premio “ Tre Boccali “ soltanto all “ Open Baladin “.
Infine, il Premio per il “ Miglior servizio di sala “ è stato assegnato a “ Il Pagliaccio “ di Roma mentre quello per il “ Miglior servizio di sala in albergo “ è andato al ristorante “ Mirabelle “ dell’Hotel Splendide Royal di Roma.
In occasione del trentennale la Guida ha introdotto premi speciali per i “30 anni della nostra storia” ovvero i riconoscimenti assegnati in collaborazione con Poste Italiane, ai ristoranti, ai negozi e alle enoteche che hanno accompagnato la crescita enogastronomica della città e rappresentano un esempio di qualità nel tempo.
Tra i ristoranti figurano quei locali presenti nella prima edizione, quella del 1990, ed ancora oggi felicemente in attività; stesso discorso per le enoteche mentre tra le botteghe di specialità alimentari figurano attività e negozi con qualche anno in meno di presenza in guida ma sulla breccia da moltissimi anni al punto da essere considerate insegne “storiche”.
L’Associazione Stampa Estera in Italia, dal canto suo ha sponsorizzato il Premio “ Gruppo del Gusto “, che è stato assegnato a ben cinque locali: “ Il Pagliaccio “ l’ “ Osteria del Tempo Perso “ di Casalvieri, “ Spizzala “, “ Antico Forno del Ghetto “ ed alla “ Gelateria dei Gracchi “.

