Un altro racconto narrativo targato Guy de Maupassant.
Stavolta siamo in una torbida atmosphere nera come la pece.
È un fantastica narration noire dove la souspance là fa da padrone.
Un proprietario terriero di dubbia moralità si sente strano.
Ha la febbre Alta e avverte nell’aria una strana presenza invisibile.
QUESTA maledetta creatura detta HORLA gli beve l’acqua non lo fa dormire e si nutre della sua vita.
L’UOMO sbroccato cerca conferme scientifiche o ausigli esoterici.
Ma ben presto si convince che UNA nuova razza invisibile stia sostituendo la razza umana.
Una folle paura LO attanaglia nel momento in cui lo specchio NON riflette più la sua immagine perchè HORLA si frappone tra lui e il vetro..
Il proprietario terriero chiude Horla nella camera da LETTO e da fuoco a tutta la maison.
Dimentica la servitù all’interno e la villa brucia in un vastissimo incendio.
Ma sfiga vuole che il mostro sia ancora vivo.
LUI adesso è davvero fuori dalle orbite non sa più che pesci prendere la sua ormai NON è PIÙ vita.
Il suo PIÙ grande terrore è che per liberarsi di Horla debba uccidersi.
La sua condanna sarà quella di vivere nel dubbio e nella paura perenne.
Horla MACABRA SENSATION



