VOLEVO UN GATTO NERO
AUGURISSIMI A:
MAE WEST
MOGOL
ROBERT DE NIRO
Sean Penn
Siamo sempre sotto il segno di sua MAESTÀ IL RE LEONE
Ma oggi non ruggiamo miagoliamo DIRITTI E RISPETTO.
E IN DIFESA DI QUESTA ANIMA chiamiamo Lui il mitico avvocato Tony Petrocelli .
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Infatti oggi 17 AGOSTO è la giornata mondiale della valorizzazione del gatto nero.
In Europa e nel resto del mondo il giorno del gatto NERO lo si celebra il 17 NOVEMBRE.
Che il gatto nero porti jella è una gran porcata del medioevo.
Infatti la Chiesa aveva associato a questa inconsapevole vittima la brutta nomea di essere aiutante o addirittura figlio del diavolo.
Per NON parlare delle varie paturnie o allucinazioni intorno le streghe le megere e le stregonerie varie.
Fuffa metropolitana per arruffianarsi quei quattro boccaloni vestiti a festa e per ingrassare il proprio conto in banca .
Se poi la medioeval gente vedeva un gatto NERO per strada si strappavano di dosso I loro favolosi gioielli di famiglia perchè era garantito un viaggio senza ritorno.
Chissà che VITA dissacrante avrà vissuto la ” poppetta ” Che negli ANNI sessanta al Sanremo LATTE E BISCOTTI ci assillava con la sua voglia matta di interagire con un gatto NERO.
Nel film LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA con Il Paolo e La Betty collezionista seriale di fedi nuziali la gatta è sicuramente nera.
E perchè LA GATTA del buon Gino non potrebbe essere nera?
In Sabry vita da strega il suo Salomon È nero.
Chichettoso ed elegante.
Anche la nostra amata MarchesaYanus ha il gatto nero e fino ad ora il suo audience non fa acqua.
In Egitto il gatto nero era sacro e Chi gli faceva la pelle giustamente faceva una brutta fine.
In Giappone Inghilterra e Scozia porta bene gioia ricchezza e prosperità.










