Quando il gentil giullare si fa serio
Intanto auguri per ieri per ricorrenza nascita 100 di questi anni.
E bravo il Cip alter ego del Ciop.
Ti sei svestito della tua gagliarda cialtroneria per regalare al tuo pubblico la parte più bella di te.
Non preoccuparti di cialtroni seriali ad Amatriciana City non mancano.
Dove spari col tuo fucile a salve ne impallini uno.
Partiamo dal titolo malinconicamente ironico una constazione laconica che lascia presagire una sorta di battaglia sottointesa tra menzogna e verità.
Federico è figlio di questi anni infami.
Un uomo di mezza età che si guarda allo specchio senza abbassare lo sguardo..
È cosa vede?
Un mezzo fallito che si lamenta del lavoro.
Una persona fragile e schiava di una liaison amoreuse arida monotona dove ogni cosa è scontata.
E per giunta in balia di una figlia adolescente che lo fa schizzare.
La storia prende un altro ritmo quando Chicco deve fare pace e chiarezza con le sue origini.
Chi era suo padre?
L’integro impiegato INPS grande esempio di integrità ed abnegazione?
Oppure la persona più libera che in France si è costruito un’altra identità?
Federico dovrà dunque compiere un viaggio non solo fisico e chilometrico ma anche emotivo e intimo nelle sue fragilità nelle sue paure.
Dovrà dunque raggiungere la tanto agognata Verità emozionale. .. una sorta di eredità spirituale.
Per farlo viaggerà dalla Francia a Lampedusa.



