Nel giorno solenne del II Anniversario della mia Ordinazione episcopale, in cui vengo consacrato a Cristo Signore e alla Sua Chiesa attraverso il 3 grado dell’ Ordine Sacro, mi unisco a S. E. monsignor Barbato Gonzales, Vescovo diocesano di Miami, nella sua importante Dichiarazione sulla dignità dei vescovi e del clero tutto dell’ ICABFL, nonché la denuncia annessa dei soprusi inammissibili di una certa e riscontrata prassi di un’altra nota realtà (religiosa).
Tuttavia, mi (ci) rende forte lo stesso Signore Gesù Cristo, ‘’…non praevalebunt’’, che mi spinge a continuare nell’opera da Lui iniziata.
A questa Dichiarazione mi unisco personalmente, portando con me i vescovi e i sacerdoti della Prelatura MPN-SS. Pietro e Paolo – Roma e la Chiesa Ortodossa Latina-Patriarcato d’Italia.
L’ICAB rappresenta, per me e per i miei vescovi e sacerdoti, la Chiesa Madre, in quanto san Carlo Duarte Costa, fondatore, e S. E. Emanuele Milingo, che aderì al Movimento delle Chiese Veterocattoliche facendo parte dell’ ICAB stesso, la costituirono Madre di tutte le chiese non Romane di derivazione Cattolica.
COMUNICATO UFFICIALE DELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA BRASILIANA (ICABFL)
In difesa della successione apostolica e della dignità dei suoi vescovi e presbiteri
“La verità vi renderà liberi” – Giovanni 8:32
Di fronte alle ripetute accuse pubbliche provenienti da settori della Chiesa Cattolica Romana, (oggi Chiesa Sinodale) @che intendono definire i nostri vescovi e sacerdoti “falsi” o “illegittimi”, la Chiesa cattolica apostolica brasiliana (ICAB) dichiara:
1. La nostra legittimità apostolica è innegabile
La nostra Chiesa è stata fondata il 6 luglio 1945 da San Carlos Duarte Costa, Vescovo validamente consacrato all’interno della Chiesa Romana nel 1911 per imposizione delle mani del Nunzio Apostolico in Brasile, Dom Jerónimo Vilanova.
I nostri Vescovi sono stati consacrati per successione diretta da lui, compiendo la validità canonica del rito e l’intenzione sacramentale.
La successione apostolica dell’ICAB è valida, riconosciuta anche dai teologi e dai documenti della Chiesa romana (come nel caso delle chiese veterocattoliche e ortodosse).
2. Il termine “falsi sacerdoti” o “vescovi illegittimi” costituisce una grave calunnia
Tali espressioni non solo sono offensive e contrarie alla carità cristiana, ma costituiscono un atto di persecuzione religiosa e diffamazione pubblica, passibile di conseguenze legali sotto il diritto civile e i trattati sui diritti umani in difesa della libertà religiosa.
3. L’ICAB è una chiesa cattolica, apostolica e legittima
Non siamo scismatici, settari o imitatori. Siamo Chiesa libera, con una propria identità, fedele al Vangelo di Gesù Cristo e al popolo povero e perseguitato, che serviamo da quasi 80 anni con integrità pastorale, opere sociali, presenza missionaria e impegno ecumenico.
4. Rispondiamo con fermezza, senza odio secondo la legge.
Non risponderemo con insulti o odio a chi ci attacca. Ma alziamo la voce in difesa della verità, come fece San Carlos Duarte:
“Preferisco essere scomunicato con Cristo, piuttosto che comunicare con l’anticristo dell’ingiustizia. ”
Con rispetto, ma con chiarezza evangelica, denunciamo ogni tentativo di sottomissione o disprestigio come una forma moderna di inquisizione contro la coscienza libera dei credenti.
🌍 Persecuzione ecclesiale in varie regioni del mondo
🇧🇷 Brasile
• La ICAB (Chiesa Cattolica Apostolica Brasiliana), fin dalla sua fondazione da San Carlos Duarte Costa, è stata costantemente bersaglio di diffamazione.
• La Chiesa romana ha cercato storicamente di delegittimare i suoi sacramenti, definendo “falsi vescovi” gli ordinati validamente fuori Roma.
• In diversi stati sono state promosse denunce infondate o pressioni per chiudere templi collegati all’ICAB e ad altre chiese indipendenti.
🇲🇽 Messico e America centrale
• In regioni come Chiapas e Guatemala, la Chiesa cattolica romana ha combattuto la teologia indigena e le comunità ecclesiali di base, definendole “marxisti” o “protestanti infiltrati”.
• Le chiese indipendenti affrontano ostacoli legali per registrarsi o celebrare liberamente i sacramenti.
• Alcuni leader indigeni sono stati perseguitati o screditati pubblicamente.
🇨🇺 Cuba
• La Chiesa Cattolica Romana ha collaborato talvolta con strutture del potere politico per ottenere privilegi esclusivi, lasciando emarginate altre espressioni cristiane.
• I leader di chiese indipendenti o evangeliche, nonché movimenti di base ispirati alla teologia della liberazione, sono stati sorvegliati o repressi.
• L’ICAB a Cuba ha affrontato pressioni sia da parte dello Stato che della Chiesa ufficiale.
🇺🇸 Stati Uniti
• Sebbene esista libertà religiosa, sono state effettuate campagne di disinformazione da settori cattolici ultraconservatori che accusano chiese indipendenti di eresia o frode.
• Alcuni vescovi romani fanno pressione sulle istituzioni sociali e caritatevoli affinché non collaborino con chiese non soggette a Roma, anche se condividono valori cristiani.
• Casi di tentativi di ritirare credenziali o registri di chiese indipendenti per pressione ecclesiastica presso le autorità civili.
🇵🇭 Filipinas y Asia
• Chiese come la Chiesa Indipendente Filippina (IFI), storicamente autonoma, sono state attaccate come “scismatica”.
• Clero progressista e voci profetiche sono accusati di comunismo o di “andare contro la tradizione”, quando in realtà denunciano corruzione o ingiustizia sociale.
✝ In fede, verità e dignità,
Mons. Dom Barbaro Gonzalez
Vescovo diocesano di Miami. ICABFl
Aggiungo
🇮🇹 Italia ed Europa
• la Prelatura MPN-SS. Pietro e Paolo e le Chiese in Comunione Canonica, vengono attaccate brutalmente attraverso comunicati farlocchi allo scopo di de-legittimare ogni prassi pastorale e la stessa dignità del clero; ad essi, i comunicati, si aggiungono querele pretestuose ed infondate. Essi, comunicati e querele, manifestano evidente persecuzione psicologica e sociale, rivelandosi terroristici e offensivi della Carta Costituzionale; provocano confusione tra i fedeli, sentimenti di odio e di isolamento sociale, apartheid e razzismo religioso.
Ma noi continueremo la NOSTRA MISSIONE APOSTOLICA a testa alta, e non ci faremo mettere i piedi in testa da nessuno. Chi ha orecchie intenda.
++Gennaro Vitiello



Credo che il Papa. oltre a cercare l’unità ta la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa, dovrebbe iniziare a cercare l’unità tra quelli che si professano cattolici.