Moschino uno stilista ribelle. Studia all’Accademia delle Belle Arti di Brera ed e’ molto bravo nel disegno. Studia con l’intenzione di diventare pittore ma si paga gli studi facendo il disegnatore.
Lavora da Versace come illustratore e in seguito da Armani e realizzera’ alcune collezioni per Genny e Begedor. Lavora anche presso la casa di moda Cadette, nel 1976.
Nel 1983 fonda la maison Moonshadow creando la griffe Moschino.
Il suo stile si distingue dagli altri per una originale creativita’ espressiva, il suo carattere giocoso e irriverente si esprime con una avversione verso la moda classica e tende a sovvertirne i canoni.
Debutta nelle passerelle milanesi e il suo stile e’ un successo. Due anni dopo sfila la sua linea maschile. Nel 1986 nasce Moschino Jeans e nel 1987 nasce il primo profumo Moschino Eau de Toilette.
Nel 1988 a Moschino Couture affianca Cheap and Chic. Gli abiti, i profumi, i gioielli, i cosmetici, i costumi e le scarpe originali e irriverenti creati dallo stilista tendono a contrastare il classico cliché della moda ma nello stesso tempo entrano con successo a far parte del mondo della moda.
Il messaggio dato nei suoi capi “Stop the fashion system” e’ imbarazzante ma originale in egual modo.
Moschino e’ morto giovane di Aids a 44 anni e Rosella Jardini continua la direzione della maison capeggiando uno staff che prosegue lo stile e l’originalita’ dello stilista.
Nel 1995 nasce il profumo Cheap and Chic un profumo che ha avuto un grande successo con un flacone inusuale : l’ironica Olivia di Braccio di ferro.
Un profumo vivace dolce ma sensuale, che rispecchia la personalita’ di Moschino, composto da essenze di Bergamotto, Petit grain e Yuzu. Il cuore del profumo la ninfea che sa di peonia, ciclamino, fresia, rosa selvaggia e ciclamino d’Egitto, iris, legno di sandalo e vetyver.
Lo stile di Moschino si evidenzia anche negli abiti spiritosi e provocatori, nei cartoons giocosi, nei foulard colorati, nelle borse. Moschino tinge le sue creazioni di tre colori fondamentali il bianco, il rosso, il nero.
Le sue icone compaiono sovente nelle sue creazioni (il cuore, la bandiera italiana, le righe, i pois, le catene dorate, gli effetti trompe l’oeil) e caratterizzano la collezione, gli accessori, rendendo riconoscibile il suo inconfondibile stile.
La passerella del 2016 di Moschino e’ stata trasformata in un car wash con bolle di sapone e cartelli stradali, dove le modelle indossano abiti ironici ispirati a spazzole multicolor per lavare auto, oppure motti ironici e cartelli stradali stampati su abiti da cocktail o felpe, reti di plastica arancioni che diventano tubini affusolati in pizzo e i coni segnaletici che si trasformano in cappelli e tracolle. I colori accesi, arancio, papavero, azzurro, acquamarina, verde, rosa shocking.
Le borse Moschino primavera estate 2016 sono eccentriche e d’effetto. Borse a tracolla biker colorate, zaini con effetti in pelle o tessuto colorati ed effetto matelassé. Disegni con cartoons, borse che si rifanno a stampe di detersivi e borse con fantasie di caramelle e fiocchi, borse a forma di cassette degli attrezzi, collane con ciondoli a forma di cartelli stradali, sandali con cinturino.
L’ironia è il motivo conduttore di Moschino e la collezione inverno 2016/17 e’piuttosto forte.
Abiti bruciacchiati, il chiodo in pelle smembrato e riassemblato, teschi e scheletri riprodotti sugli abiti, gocce di cristallo e forme di lampadari antichi ornano le scollature degli abiti a tubino.
I colori sono sgargianti rosa antico, blu elettrico, azzurro, fucsia, vermiglio , viola, le lunghezze degli abiti sono corte e maxi.
Le forme degli abiti sono asimmetriche, a corolla, a sirena, destrutturate, e trionfano la pelliccia, il raso, la pelle, il tulle, il taffeta’ il satin, il denim, il dorato e il paillettato e gli accessori che li accompagnano sono stivali con i logo Moschino, maxi spille di cristalli, borsette a secchiello matelassè in pelle o borsette effetto trompe d’oeil.
Una moda eccentrica e che si fa notare!


