Sempre più concrete le possibilità per restituire la visione ai non vedenti. Se ne discuterà in occasione della nuova edizione di “MACULA TODAY”, in programma a Roma lunedì 3 ottobre, alle ore 16, al Rome Cavalieri, Walford Astoria Hotel & Resort (Sala Terrazza Monte Mario), in Via Alberto Cadlolo, 101.
A moderare l’incontro sarà il conduttore Michele Mirabella (Elisir).
Torna l’iniziativa promossa dalla Macula & Genoma Foundation Onlus (senza alcun supporto di case farmaceutiche e altri soggetti) rivolta soprattutto ai pazienti affetti da patologie degenerative della macula e ai loro familiari. L’incontro, cui si potrà partecipare gratuitamente inviando una mail a [email protected] , consentirà ai pazienti di ascoltare le ultime novità sulla materia e soprattutto fare domande agli esperti che interverranno nel corso del pomeriggio. La Fondazione, infatti, è impegnata a promuovere la ricerca e l’informazione nell’ambito delle malattie oculari (www.maculagenomafoundation.org).
Lo scorso anno il Prof. Daniel Palanker della Stanford University aveva presentato a Roma il suo studio che, grazie all’impianto di un microchip retinico e a un sistema di trasmissione delle immagini mediante uno speciale tipo di occhiali sviluppato nella Silicon Valley, offrirà una nuova opportunità visiva a chi ha perso la vista. Entro fine anno ci sarà in Francia la prima sperimentazione sull’uomo. Ma la ricerca scientifica sta facendo passi da gigante. Se ne occuperà una delle sessioni del convegno, incentrata proprio su “Visione artificiale – processi visivi artificiali, Retina artificiale e Protesti oculari”, che vedranno questa volta protagonisti il Prof. Lorenzo Costantini (Ismeo) e il Dr. Serge Picard (Inserm). In questa sessione si traccerà anche un percorso storico “dalla protesi cosmetica alla protesi funzionale”. Infatti, il Prof. Lorenzo Costantini relazionerà su una scoperta archeologica avvenuta nel deserto del Beluchistan. In una tomba di cinquemila anni è stato trovato lo scheletro di una donna e un occhio d’oro. Una vera e propria protesti su cui è stato condotto uno studio.
Ad aprire “Macula Today” sarà il genetista Prof. Emiliano Giardina dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata e del Laboratorio di genetica molecolare ULDM – Fondazione Santa Lucia, che interverrà sul tema “Occhi e geni – Farmacogenomica in oftalmologia”. Nel corso del suo intervento Giardina spiegherà come da uno studio del DNA del paziente è possibile prevenire e ridurre il rischio di contrarre malattie oculari.
Proseguirà il Prof. Andrea Cusumano dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, nonché Presidente della Macula & Genoma Foundation Onlus, che interverrà sul tema “Terapia genica in Oftalmologia: passato, presente e futuro”. Cusumano spiegherà come correggere il cattivo funzionamento dei geni, alla luce delle ultime ricerche condotte in materia.
“Sono in arrivo nuove e rivoluzionarie strategie terapeutiche per la degenerazione maculare legata all’età (AMD) di tipo atrofico, considerata fino ad oggi incurabile”, ha spiegato Cusumano, “E’ in fase III lo studio clinico sull’Anti-factor D, una molecola che, iniettata all’interno dell’occhio, ha dimostrato fino ad oggi di essere in grado di rallentare del 20.4% la progressione della AMD atrofica con drusen confluenti verso lo stadio terminale della patologia, l’atrofia geografica (GA), caratterizzata dalla perdita totale della visione centrale. La percentuale di rallentamento sale fino al 44% nei pazienti che presentano una determinata predisposizione genetica. Un’ulteriore emergente novità terapeutica è rappresentata dall’introduzione di un nuovo laser non termico capace di stimolare nella retina la produzione di matrix-metalloproteinases (MMPs), enzimi apparentemente in grado di ridurre/eliminare le drusen maculari, la cui crescita in numero e dimensioni è direttamente correlata all’evoluzione della patologia”.
La Macula & Genoma Foundation è una ONLUS impegnata in attività di ricerca nell’ambito delle malattie oculari che si prefigge di promuovere una cultura della solidarietà sociale mediante la divulgazione e l’applicazione delle più recenti scoperte scientifiche, senza fini di lucro e senza barriere geografiche, sociali ed economiche.



