
La Germania non conferirà alcuna medaglia ai poliziotti italiani che hanno ucciso il terrorista della strage di Berlino. Questo a seguito di immagini e post di stampo razzista e filofascista, trovati nei profili social dei due agenti.
Immagini del duce e una foto dell’agente Scatà in posa durante un inequivocabile saluto romano; un post reazionario nel giorno della Liberazione, in cui il poliziotto definisce Mussolini “tradito” da “infami traditori”. E, per non essere da meno, condivisioni razziste dall’agente Movio. Corredate, poi, da una bottiglia di coca-cola a cui è stato applicato il nome “Adolf”.
La decisione ha subito scatenato le ire e i fastidi delle fazioni destrorse e populiste del nostro Paese. Non sembra infatti bastante l’apologia di fascismo per evitare di celebrarli come eroi. La Germania, memore dell’onta dittatoriale e stragista di cui fu promotrice nell’epoca nazista, preclude ai due nostalgici ogni riconoscimento. L’Italia borbotta e non chiede che vengano destituiti. Il Viminale, anzi, decide di trasferire i due agenti assecondandone le ispirazioni professionali, premiandoli dichiaratamente senza revoche.
Le forze dell’ordine, a tutela dello stato, dovrebbero sposarne gli ideali per difenderlo e sostenerlo al meglio. E si da il caso che gli ideali del nostro Paese non rispondono più alle logiche fasciste e razziste proprio da quel 25 aprile 1945, citato da Scatà come “tradimento”. L’Italia, per costituzione, tutela le libertà individuali e i diritti civili, aborrendo ogni dittatura e ogni mezzo di repressione e discriminazione. Ripudia, inoltre, il fascismo sanzionandone l’apologia con il carcere e l’interdizione dai pubblici uffici. Eppure, spesso, sembra gratificarlo o, nella migliore delle ipotesi, attutirlo. Lasciando l’amaro in bocca e un forte senso d’insicurezza finchè nelle forze armate resteranno presenti i nostalgici di una dittatura aberrante e violenta come quella mussoliniana.


Bell articolo…è devastante sapere che in un corpo di polizia ci siano persone di fede politica cosi estrema e poco affine alle diverse tipologie del genere umano