L’annuncio di questo nuovo concorso da un milione di dollari pubblicato su X, la piattaforma social di Musk, è arrivato nella tarda serata di sabato 17 gennaio e si fermerà il 30 gennaio. È stato uno shock totale, almeno per me e per molti altri scrittori. Peccato sia solo per cittadini USA.
Ero impegnato a cercare di capire l’attuale algoritmo di X. Da quando ho scoperto che X rimane una delle migliori piattaforme per scrittori e appassionati di sport, ho deciso di rispolverare il mio vecchio profilo Break Pen.

Volevo capire come funziona l’algoritmo e quali post ottengono più trazione. Ed eccolo lì — quasi nascosto, sotto una galleria di screenshot di un famoso autore — un post dell’account X Creators. Era breve, come se non avessero l’abbonamento Premium e dovessero limitarsi al limite dei 280 caratteri. Cit.
Il Concorso da 1 milione di dollari su X
Il tweet relativo al milione di dollari su X recitava:
“Stiamo provando qualcosa di nuovo: daremo 1 milione di dollari al Miglior Articolo del prossimo periodo di pagamento. Stiamo puntando tutto su ciò che i creatori su 𝕏 sanno fare meglio: scrivere. Nel 2026, il nostro obiettivo è riconoscere contenuti di alto valore e alto impatto che diano forma alle conversazioni, lancino notizie e smuovano la cultura.”
E proseguiva:
L’Articolo deve essere un contenuto originale, di almeno 1.000 parole, e sarà giudicato principalmente in base alle impressioni sulla Home Timeline degli utenti verificati. Solo gli utenti residenti negli Stati Uniti sono idonei. I contenuti che violano le nostre policy, sono odiosi, fraudolenti o manipolatori non saranno presi in considerazione.
Il tweet era accompagnato da un video con del liquido argentato che colava sulla scritta “1 Mln” e un finale che citava: “Chi vince prende tutto.”
La scorsa settimana abbiamo esteso l’accesso agli Articoli a tutti gli utenti Premium, sbloccando un nuovo, potente modo per pubblicare contenuti lunghi, costruire un pubblico e guadagnare su 𝕏. Creator, scrittori, giornalisti, leader di pensiero: se la scrittura lunga è la vostra arte, questo è il momento di puntare tutto su 𝕏. Diteci cosa volete vedere nel 2026.
Il Nobel e gli altri premi
Per darvi una prospettiva, ecco i premi letterari più prestigiosi al mondo:
- Premio Nobel per la Letteratura: 1 milione di €. Il massimo riconoscimento mondiale, assegnato alla carriera e non a un singolo libro.
- The Booker Prize: 50 000 sterline. Ha sempre un grande impatto sul mercato, riservato a romanzi in lingua inglese.
- International Booker Prize: 50 000 sterline. Diviso equamente tra autore e traduttore.
- Windham-Campbell Prizes: 165.000 dollari. Gestito da Yale; non ci si candida, sono loro a chiamare i candidati. Uno dei premi individuali più alti al mondo.
- Premio Pulitzer: 15.000 dollari.
Da oggi, 17 gennaio 2026, dobbiamo annoverare questo concorso di X tra i più ambiti. Una nuova generazione di scrittori crescerà sognando questo premio, sognando di stringere la mano a Musk o di fare un giro su un razzo di SpaceX, lasciando l’umile Pulitzer al secondo posto.

Chi vincerà 1 milione di dollari su X?
Con questo concorso, X segnala la sua nuova direzione come social di informazione. Non conosco altri premi così alti per un singolo articolo. Sembra progettato per competere direttamente con il Nobel, l’unico altro premio letterario da un milione di dollari. Il countdown di 13 giorni è iniziato. Gli scrittori statunitensi hanno ora meno di due settimane per convincere l’algoritmo, lo staff di Musk e i lettori su X del loro valore.
Per partecipare e avere l’opzione Articles è necessario un abbonamento X Premium. Premetto che se vivessi negli USA parteciperei anche io, che sia chiaro. Di certo sappiamo già che non vincerà un articolo che elogia i democratici.
Non so dove vivete voi lettori, ma dal mio punto di vista, qui di disoccupato che vive in casa di mia madre cameriera a Zurigo e con la ragazza a il cane a Terracina, il montepremi di 1 milione di dollari per un fottuto articolo su X fa molto comodo. Si tratta di uno dei premi in denaro più alti di sempre, se consideriamo il pagamento “a parola”. Un montepremi da 1 milione di dollari pubblicato su X, diviso un articolo da 1000 parole fa in tutto = 1000 dollari a parola. Il premio in denaro del Nobel della Letteratura è un milione di euro/sterline per un libro o una carriera, 1000 parole sono solo una pagina.
Probabilmente dato che 1000 parole sono il limite minimo, l’articolo vincitore sarà di almeno 2000 parole. Sempre per una questione di logaritmo che premia i contenuti più lunghi per mantenere di più gli utenti sulla piattaforma. Che è poi lo stesso motivo per cui non vengono promossi i link esterni, su X come su Facebook e altri social.
Ma non è solo una questione di soldi. Quanto è davvero importante questo articolo? Chi vincerà, con quale titolo, su quale argomento, con quali parole. Che succederà dopo. Niente dramma alla Look in Up, come si dice. Magari vincerà un articolo su un gatto che suona il pianoforte, ma se vincesse un articolo politico?

Gli articoli più letti su X
Nel 2023 e 2024 i tweet più letti sono stati di politici come Biden, Obama e Kamala Harris e Trump. Elon Musk non conta, non credo parteciperà al concorso. Nella top tewnty ci sono anche dirigenti e imprenditori come George Kurtz, CEO di CyberSecurity e Sam Altam di Open AI. Altri personaggi di fama internazionale come come Greta Thunberg, Rafael Nadal, O.J. Simpson. Manca il Papa.
Erano altri tempi e il logaritmo di X era diverso. Poi a marzo 2024 X ha lanciato la funzione Articles. A novembre dello stesso anno sono arrivate le parole di Elon Musk su Linkedin, sostenendo di non provare rispetto per chiunque pubblica su LinkedIn, lo trova imbarazzante. Il tweet fece il giro del mondo.
Arrivati a questo punto come si può pensare di vincere contro content creator e giornalisti come Kon Doe, che quando pubblicano un articolo fanno minimo 50 mila lettori in un giorno. Verrebbe da pensare che di certo aiuta essere repubblicani o di quel lato destro conservatore della strada. Lo dice lo studio Reuters Institute – Digital News Report 2025, che dopo la migrazione degli utenti di sinistra verso altri lidi, il logaritmo ha cominciato a spingere i contenuti pro Musk.
Anche se tra gli articoli più letti ci sono:
- “Why the US Dollar is Heading for a ‘Digital-First’ Era” di Balaji Srinivasan,
- “The AI Ethics Manifesto: Why 2025 is the Year of Truth” di Yann LeCun
- “The Invisible War: Global Cybersecurity in 2025” di Brian Krebs (forse l’articolo più politico dei tre).
Il vincitore del premio da 1 milione di dollari per un articolo su X dovrà riuscire a scrivere un articolo che non pesti i piedi alla politica di Musk, e allo stesso tempo convinca il logaritmo di X e i lettori.
Vedremo come andrà a finire.
La gara è aperta.
Parte di questo articolo è stato originariamente pubblicato da me Jhonattan P. sul profilo Break Pen di Medium con il titolo: Elon Musk sfida il Nobel: X mette in palio 1 milione di dollari per un singolo articolo.
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