La Prelatura Internazionale “Married Priests Now! SS. Pietro e Paolo– Giurisdizione Sui Iuris – Roma”, nel pieno esercizio della propria identità ecclesiale e del proprio ordinamento giuridico interno, ritiene necessario intervenire pubblicamente a seguito della circolazione di comunicazioni che potrebbero generare fraintendimenti circa la collocazione ecclesiastica di alcuni ministri religiosi a noi collegati o da noi riconosciuti.
In virtù dell’autorità legittimamente costituita all’interno della nostra Prelatura, si afferma con chiarezza che il Vescovo Gennaro Vitiello è considerato Vescovo valido, legittimo, debitamente inserito e autorizzato nell’ambito della nostra struttura pastorale e disciplinare. La sua missione episcopale si svolge nel pieno riconoscimento dell’ordinamento proprio della Prelatura e del diritto interno che ne regola la vita sacramentale, la cura pastorale e il servizio alle comunità di fedeli che liberamente vi aderiscono. Ogni attività ministeriale da lui esercitata trova pertanto legittimo fondamento nell’autorità che questa Giurisdizione Sui Iuris gli ha conferito e continua a garantirgli.
Si chiarisce inoltre che il Reverendo Sacerdote Francesco Balzano è da noi riconosciuto esclusivamente per ciò che concerne la sua appartenenza valida e legittima alla Chiesa Ortodossa Latina, realtà ecclesiale distinta dalla nostra, indipendente e responsabile del proprio ordinamento spirituale, teologico e disciplinare. Non compete alla nostra Prelatura esprimere valutazioni sulle giurisdizioni altrui, ma unicamente riconoscere che il Rev.do Balzano opera nel rispetto delle norme e della legittimità ecclesiale previste dalla Chiesa di cui fa parte.
Si ribadisce con assoluta fermezza che il rapporto con la Chiesa Cattolica Romana, le sue posizioni, i suoi giudizi e i suoi atti amministrativi o disciplinari non rientrano in alcun modo nella nostra competenza, né determinano effetti sul governo interno della nostra Prelatura o sulla validità dei ministeri conferiti e riconosciuti secondo le nostre norme.
La nostra realtà ecclesiale opera in modo del tutto autonomo, libero e responsabile, esercitando attività di culto, carità e accompagnamento spirituale nel rispetto delle normative civili vigenti e della libertà religiosa garantita dall’ordinamento italiano e internazionale.
Si invita pertanto ogni fedele, collaboratore e referente esterno a considerare esclusivamente le comunicazioni ufficiali provenienti dagli organi della nostra Prelatura per quanto concerne la legittimità e l’identità dei ministri che operano nel nostro ambito. Qualsiasi informazione proveniente da terzi, priva del nostro riconoscimento formale, è da considerarsi falsa, invalida e persecutoria, quindi, di conseguenza, non ha valore né incidenza sulle nostre decisioni, sulle nostre nomine o sulle nostre valutazioni pastorali.
Nel ribadire l’impegno costante alla trasparenza, al dialogo e alla chiarezza nei confronti delle autorità civili e religiose di ogni nazione, si conferma che il Vescovo Gennaro Vitiello e il Sacerdote Francesco Balzano godono, ciascuno nel proprio e distinto contesto ecclesiale, di piena e ordinata legittimità.
Questo articolo si rivolge in modo particolare a tutte le testate giornalistiche che si sono occupate del caso, principalmente al: Il Mattino, Il Messaggero e il Corriere della Sera.
Tanto vi dovevamo.

