Immenso Heinse top Satyricon
Questa è sicuramente una delle opere più importanti e rocambolesche della produzione di Heinse.
Si divide in più episodi esilaranti:
La collera di Priapo
La cena dì Trimalchione
L’incontro con Eumolpo
Il naufragio
La beffa di Crotone
L’economia dell’ intera narrazione si sostiene sulle peripezie di tre vagabondi.
Il primo è lo studente Encolpio poi c’è l’amico rivale Ascilto e il giovane servo Girone.
L’allegra banda è coinvolta in un triangolo amoroso omosessuale.
I tre vengono perseguitati dal Dio Priapo.
Le loro avventure si giocano tra bassifondi bordelli e lussuose dimore da mille e una notte.
La combriccola si imbatte in imbarazzanti e grottesche situations come il luculiano e assai pacchiano banchetto del parvenu Trimalchione.
Dopo l’uscita di scena di Ascilto e una sorta di alleanza con il poeta vagabondo Eumolpo … I tre si imbarcano e hanno un naufragio.
Il romanzo di Heinse si conclude con le peripezie del piccolo gruppetto in quel dì Crotone.
Questa è sicuramente una bella città ma insolita.
Infatti è popolata da cacciatori di eredità.
Questa ennesima fatica firmata Heinse è giunta a noi purtroppo incompleta e frammentaria.
Il vocabolo Satyricon con molta probabilità fa riferimento all’ opera classica di Petronio.
Quindi lo scrittore Deutsch Wilhelm Heinse ne ha curato una brillante traduzione e ne ha fatto una spassosa rielaborazione datata 1773.



