Si terrà giovedì 2 febbraio 2017 alle ore 10.30, presso la sede della Confagricoltura – Palazzo Della Valle in Roma, Corso Vittorio Emanuele II, 101 – la cerimonia per l’assegnazione del Premio Letterario intitolato a Ranieri Filo della Torre il cui scopo è di esaltare sul piano artistico il mondo dell’olivicoltura.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Pandolea, che unisce in sé donne imprenditrici di piccole e medie imprese produttrici di olio extravergine di qualità e donne professionalmente impegnate nel settore olivicolo-oleario.
Interverranno alla cerimonia di premiazione i Presidenti di Confagricoltura e Cia, Mario Guidi e Dino Scanavino. Elia Fiorillo, presidente del Ceq, in rappresentanza del Sindacato Libero Scrittori Italiani, Nicola Ruggiero Presidente di Oliveti d’Italia, Loriana Abbruzzetti, Presidente Pandolea. Interverranno, inoltre, Raffaele Sacchi del dipartimento Agraria dell’Università Federico II di Napoli, Vera Ambra Presidente di Akkuaria, Maria Rosa Patti Presidente di Vita Romana, Maria Cristina Valeri Presidente di Calambì.
E’ prevista la partecipazione di Marida Iacona della Motta moglie di Ranieri Filo della Torre.
Hanno patrocinato l’iniziativa, oltre alle organizzazioni partecipanti alla manifestazione di premiazione, FICO Eataly World, Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, Università degli Studi Mediterranea Reggio Calabria – Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Agraria, Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Consorzio Mangiare Italiano, CONAF – Consiglio Ordine Nazionale Dottori Agronomi e Dottori Forestali, Gruppo Pieralisi, Eudonna – Movimento Federativo Femminile per l’Europa, FIDAPA Sezione di Ascoli Piceno, Womentech – Associazione Donne e tecnologie, Fondazione Monini, Università Campus Bio-Medico di Roma, RUFA Rome University of Fine Arts, BTA – Bollettino Telematico dell’Arte, Ai.Bi – Amici dei Bambini.
Madrina del premio sarà Tiziana Primori, Amministratore Delegato di FICO (Fabbrica Italiana COntadina) Eataly World.
Premi speciali verranno assegnati a: Patrizia Galeazzo, responsabile Vivaio Scuole Padiglione Italia Expo 2015; Elena Cordaro responsabile della sede di Roma della Fondazione Società Umanitaria; Corrado Calabrò, giurista, scrittore e poeta, presidente dell’Agcom dal 2005 al 2012, Generoso Urciuoli, stimato archeologo e divulgatore scientifico.
Tra i numerosi partecipanti al Concorso sono stati quarantotto gli autori di poesie, narrativa, saggistica e fotografia che sono stati selezionati dalle rispettive giurie di Sezione, le cui opere sono state raccolte in un’opera antologica edita dall’Associazione Akkuaria.
Un Premio sarà assegnato anche a Marco Taurino, allievo della RUFA, Rome University of Fine Arts, vincitore del concorso per il logo del Premio.
Ranieri Filo della Torre, nato a Roma nel 1951 figlio del Conte Vittorio Filo della Torre di Santa Susanna e di Lavinia dei Conti Paolozzi e morto prematuramente nel Novembre del 2011 per leucemia,
appartenente ad una delle famiglie più antiche e prestigiose d’Europa, era stato direttore generale di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano. Un impegno che lo aveva portato ogni giorno a confrontarsi, con passione e competenza, con i problemi e le speranze di tanti produttori olivicoli. Proprio richiamandosi al ruolo e alle attività di Ranieri Filo della Torre che ha dedicato al mondo dell’olivicoltura parte della propria vita cercando di ampliare il più possibile i rapporti, i rimandi e i contatti sia fisici che intellettuali tra la realtà della terra e dei frantoi e quella della cultura e delle speculazioni e creazioni intellettuali, il Premio vuole farsi punto di raccordo tra queste diverse realtà, vuole portare lo spirito della terra nella cultura e avvicinare l’elaborazione artistica e creativa verso la terra in modo che i due mondi possano crescere entrambi. Il dialogo, l’intrecciarsi di esperienze e idee, la cultura dell’accoglienza e della comprensione sono valori propri del mondo femminile, sono parte fondante del nostro lavoro di donne dell’olio.
Su questi terreni il confronto e la collaborazione con Ranieri Filo della Torre sono stati sempre proficui e intensi.
Per questo Pandolea – Donne dell’olio dedica a lui il premio. Con la speranza che la consapevolezza verso uno degli ingredienti di maggior importanza nell’alimentazione mediterranea e nella dieta salutistica possa crescere anche attraverso le opere di chi questo concorso ha voluto farlo e ha cercato di declinare in forme diverse da quelle delle pratiche agricole e di frantoio il senso, i profumi e i sapori dell’olio extravergine di oliva.
Il “premio” dedicato a Ranieri Filo della Torre è certo un evento che vuole celebrare un personaggio significativo del mondo dell’olivicoltura italiano, oltre che dell’agricoltura, ma anche – e soprattutto – un’occasione d’unità vera del settore per fare cultura.
Un obiettivo certamente ambizioso per ri-scoprire i valori propri – e spesso nascosti – del mondo olivicolo, con i suoi riti e le sue leggende, con le storie e i canti che parlano di eroi e di briganti, ma anche di solidarietà.
Insomma, il “premio” dedicato a Filo della Torre vuole essere un’opportunità: di riflessione, di poesia, di creatività al di là delle giornaliere faticose pratiche produttive, della collocazione del prodotto sui mercati, della sua valorizzazione. E sono compatibili questi due momenti, quello della concretezza e quello dell’astrazione e creazione artistica? Certo, l’uno dà spunto all’altro. Tra di loro non ci può essere contrapposizione perché sono parte di uno stesso “unicum”: basta cercarlo e trovarlo.






