Nel corso della sua carriera ha creato un grande repertorio di personaggi. Dal celebre uccellaccio del Nicaragua Scarpantibus, al petulante giornalista Max Vinella di Alto Gradimento, la trasmissione radiofonica andata in onda dal 1970 al 1976 e celebrata come una delle migliori idee della storia della radio italiana pubblica e privata.
Proprio di Alto Gradimento aveva parlato durante un intervista rilasciata a La Lettura ormai dodici anni fa. In quell’occasione aveva precisato che dietro il fortunato programma non c’erano solo le firme di Gianni Boncompagni e Renzo Arbore, come spesso si pensa, ma anche la sua e quella di Mario Marenco: “È stato grazie a me prima, e a Marenco poi, se il programma è riuscito a prendere il volo. Già tre giorni dopo il mio arrivo, e questi sono fatti non opinioni, il centralino della Rai venne sommerso di telefonate – ha raccontato -. Il mio personaggio, Scarpantibus, improbabile e velocissimo uccellaccio che indossava gli scarponi senza lacci dell’esploratore che lo aveva scoperto nell’inesistente deserto del Nicaragua, aveva avuto così tanto successo che la Rai bandì un concorso per bambini, ai quali era richiesto di disegnare Scarpantibus dando sfogo alla propria immaginazione”.
Tra le varie collaborazioni accanto a Renzo Arbore spicca quella nella trasmissione Quelli della notte nel 1985. Due anni dopo partecipa a Pronto, chi gioca? su Rai 1, mentre a metà degli anni Novanta passa a Mediaset interpretando il ruolo di finto portavoce di Silvio Berlusconi a Striscia la notizia.
Ma per Bracardi la goliardia, lo scherzo e la caricatura non erano qualcosa da lasciare allo schermo, bensì erano parte integrante della sua vita. Un modo per non prendersi troppo sul serio.


