È morto a 76 anni uno dei grandi protagonisti della radio italiana. Da Radio Montecarlo a Radio 105, il suo stile ha rappresentato un modello per tanti giovani che, negli anni Settanta e Ottanta, si avvicinavano al mondo della radiofonia.
Ci sono voci che non si dimenticano. Voci che hanno accompagnato un’epoca, che hanno fatto scuola e che, per chi ha vissuto gli anni d’oro delle radio libere, rappresentano molto più di un semplice ricordo.
Federico l’Olandese Volante, all’anagrafe Frederik Matthijs Van Stegeren, si è spento all’età di 76 anni, lasciando un vuoto nel mondo della radio italiana.
Nato nei Paesi Bassi nel 1950, aveva scoperto il fascino della radio attraverso le emittenti pirata del Mare del Nord. Nel 1972 approdò a Radio Montecarlo, dove Noel Coutisson gli regalò quel soprannome destinato a diventare leggendario.
Poi Radio Rai, Radio 105, RTL 102.5, R101, Radio Norba e, più recentemente, RadioFreccia. Oltre cinquant’anni davanti a un microfono, attraversando generazioni e rivoluzioni tecnologiche.
Ma per chi, come me, ha vissuto in prima persona la straordinaria stagione della radiofonia degli anni Ottanta, Federico era qualcosa di diverso.
Era uno di quei personaggi che sembravano inarrivabili. La sua naturalezza davanti al microfono, la capacità di giocare con la musica, i tempi perfetti, quella voce immediatamente riconoscibile e soprattutto il modo di comunicare con gli ascoltatori rappresentavano un punto di riferimento.
In quegli anni, quando le radio libere nascevano ovunque e tanti ragazzi sognavano di diventare disc jockey, Federico era uno di quelli che ascoltavamo per imparare.
Cercavamo di carpirne i segreti, di comprendere come riuscisse a trasformare un semplice intervento tra due dischi in un piccolo spettacolo radiofonico.
Molti di noi si sono ispirati al suo stile, alla sua energia, a quella straordinaria capacità di far sembrare tutto facile. Eppure, chi ha lavorato davvero davanti a un microfono sa quanto fosse difficile raggiungere quella spontaneità.
Federico apparteneva a una generazione di autentici pionieri, quando la radio si faceva soprattutto con la passione, il talento, la fantasia e una grande personalità.
Il 29 dicembre 2024, salutando gli ascoltatori di Radio Norba, aveva pronunciato una frase semplice e bellissima: «Ho avuto una vita bella». Era poi tornato in onda nel 2025 su RadioFreccia, perché certe passioni non finiscono mai.
Oggi se ne va un grande protagonista della radio, ma soprattutto un pezzo della nostra giovinezza.
Perché chi ha vissuto quegli anni sa bene che Federico l’Olandese Volante non era soltanto un DJ famoso. Era una voce da inseguire, un esempio da imitare, un maestro senza aver mai avuto bisogno di salire in cattedra.
E per tanti di noi che hanno fatto della radio una parte importante della propria vita, quella voce continuerà a volare.

